Punti chiave
- M.O.: media, ucciso il figlio del leader di Hamas a Gaza
- Iran: WP, almeno 228 strutture Usa colpite dagli iraniani
- Libano: ucciso in raid periferia Beirut un comandante Hezbollah
- Iran: Cnn, Teheran potrebbe rispondere oggi alla proposta Usa
- Iran: Teheran, non coinvolti in esplosione sulla nave sudcoreana
I media affiliati ad Hamas a Gaza riferiscono che Azzam al-Hayya, figlio del leader di Hamas a Gaza Khalil al-Hayya, è stato ucciso in un attacco israeliano nel quartiere di Daraj a Gaza City. Al momento – scrive il ‘Times of israel’ – non sono disponibili ulteriori dettagli sull’accaduto. Un altro figlio, l’Imam al-Hayya, è stato ucciso nell’attacco israeliano contro i leader di Hamas in Qatar nel settembre 2025.
Secondo un’analisi di immagini satellitari condotta dal Washington Post, dall’inizio della guerra gli attacchi aerei iraniani hanno danneggiato o distrutto almeno 228 strutture o attrezzature presso siti militari statunitensi in tutto il Medio Oriente, colpendo hangar, caserme, depositi di carburante, aerei e importanti apparecchiature radar, di comunicazione e di difesa aerea. L’entità della distruzione è di gran lunga superiore a quanto riconosciuto pubblicamente dal governo statunitense o precedentemente riportato.
Un alto comandante della forza d’elite di Hezbollah è stato ucciso in un attacco israeliano nella periferia meridionale di Beirut, il primo nella zona in quasi un mese, secondo una fonte vicina al gruppo. Almeno altre 11 persone sono state uccise in attacchi nel sud e nell’est del Paese, secondo il ministero della Salute libanese. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che le sue forze armate hanno preso di mira “il comandante della forza Radwan di Hezbollah”.
L’Iran potrebbe rispondere oggi alla proposta degli Stati Uniti sulla fine della guerra. Lo riporta la Cnn citando una fonte informata sul dossier. In precedenza Donald Trump aveva affermato che gli Stati Uniti avevano avuto “colloqui molto positivi” con Teheran nelle ultime 24 ore.
L’ambasciata iraniana ha negato il coinvolgimento delle sue forze armate nell’esplosione che si è verificata nella nave sudcoreana nello Stretto di Hormuz questa settimana. L’incendio è avvenuto lunedì a bordo della Hmm Namu, una nave mercantile battente bandiera panamense con a bordo 24 membri dell’equipaggio. Secondo Donald Trump l’Iran avrebbe “sparato alcuni colpi” contro la nave. Il presidente Usa ha così esortato la Corea del Sud a unirsi alle operazioni americane volte a ripristinare la normale navigazione attraverso Hormuz.

