Una persona è morta e una quindicina sono rimaste ferite negli attacchi russi a Kramatorsk, nell’Ucraina orientale. Lo ha annunciato l’amministrazione militare regionale ucraina. “Almeno una persona è stata uccisa e 15 sono rimaste ferite a seguito degli attacchi serali contro la comunità di Kramatorsk” ha dichiarato il capo dell’amministrazione militare Vadym Filachkine su Telegram, precisando poi che l’esercito russo ha “attaccato Kramatorsk e la località di Bilenke per otto volte”.
A Kramatorsk, città della regione di Donetsk nel Donbass, vicina alla linea del fronte, “sono stati registrati attacchi contro edifici residenziali”, secondo Filachkine che ha esortato gli abitanti locali a “evacuare verso regioni più sicure dell’Ucraina”. Intanto, a Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, 2 persone sono rimaste ferite durante un altro attacco russo, secondo quanto riferito da Ivan Fedorov, capo dell’amministrazione militare locale. “L’attacco nemico ha colpito una carreggiata in prossimità di un veicolo. Il veicolo è stato danneggiato. Una donna di 25 anni e un bambino di 5 anni sono rimasti feriti” ha riferito.
L’esercito lettone ha annunciato su X che un drone, che era penetrato nel proprio spazio aereo, è stato abbattuto da “aerei da caccia alleati”. Già a giugno, alcuni Rafale francesi della Nato di stanza nei Paesi baltici avevano abbattuto un drone in Lettonia. I Paesi baltici, confinanti con la Russia, registrano un numero crescente di intrusioni e cadute di questo tipo di velivoli sui propri territori.

