La guerra tra Russia e Ucraina torna a intensificarsi su entrambi i fronti. Nella notte tra il 6 e il 7 novembre, Mosca ha lanciato una nuova serie di attacchi missilistici contro Kiev, mentre le forze ucraine hanno colpito con droni diversi obiettivi sul territorio russo, tra cui una raffineria di petrolio.
La capitale ucraina è stata bersaglio di più ondate di missili balistici russi. Le esplosioni sono state udite anche nelle aree periferiche della città. Secondo quanto riferito dall’agenzia Rbc-Ucraina, citando le Forze aeree ucraine, il sindaco Vitali Klitschko e il Comando militare della capitale, un terzo attacco missilistico sarebbe stato sferrato intorno alle tre del mattino, ora locale. Il bilancio provvisorio riferito dal sindaco parla di cinque feriti, due dei quali ricoverati in ospedale. I bombardamenti hanno provocato danni anche a infrastrutture strategiche. Klitschko ha denunciato la distruzione o il danneggiamento di impianti energetici nelle regioni di Kiev e Zhytomyr, definendo “estremamente difficile” la situazione dell’approvvigionamento elettrico nella capitale. Colpito anche il Ponte Nord, uno dei principali collegamenti stradali della città.
Nella stessa notte, l’Ucraina ha condotto attacchi con droni in diverse regioni della Federazione Russa. Secondo quanto riportato da The Kyiv Independent, gli obiettivi hanno interessato le regioni di Oryol, Saratov e Rostov.
A Saratov un incendio è divampato all’interno di una raffineria di petrolio dopo un attacco con velivoli senza pilota. Il governatore Roman Busargin ha riferito di diverse persone ferite. Un altro vasto incendio è stato segnalato nei pressi dello stabilimento militare Almaz, a Rostov, dove le fiamme sarebbero state successivamente domate. Esplosioni sono state segnalate anche a Belgorod. L’agenzia russa Ria Novosti ha riferito di almeno una persona ferita.
Trump: “Russia e Ucraina vogliono un accordo”
Mentre sul terreno proseguono i bombardamenti, da Washington arrivano nuove dichiarazioni sulla possibilità di una soluzione negoziata. “Russia e Ucraina per la prima volta vogliono raggiungere un accordo. Sarà un accordo molto grande, coinvolgerà l’Europa”, ha dichiarato Donald Trump.
Dall’altra parte, Zelensky ha espresso fiducia nella possibilità di ottenere un sostegno più consistente dal nuovo Congresso degli Stati Uniti, dopo le elezioni di metà mandato che hanno segnato una pesante sconfitta per i Repubblicani. “Ho sentito da persone nuove che entreranno nel Congresso, e anche dal Partito Democratico, che stanno dalla nostra parte”, ha dichiarato Zelensky alla Cnn. “Non cercano di bilanciarsi tra noi e la Russia, non hanno paura di dire che la Russia è l’aggressore, non vogliono cedere la nostra terra a Putin. Credo, sulla base di ciò, che ci aspettiamo ancora piu’ sostegno, ovviamente”, ha concluso il presidente ucraino
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


