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Iran, i Pasdaran: “Distrutto un data center di Amazon in Bahrein”. Axios: Trump valuta la guerra totale- LIVE

Guerra Iran-Usa, tutti gli aggiornamenti di martedì 21 luglio

Iran, i Pasdaran: “Distrutto un data center di Amazon in Bahrein”. Axios: Trump valuta la guerra totale- LIVE
Kuwait
Tutti gli aggiornamenti di martedì 21 luglio
Inizio diretta: 21/07/26 00:00
Fine diretta: 21/07/26 00:00
Iran, ministro Interno a Islamabad vede Sharif e Munir

Il ministro dell’Interno iraniano Eskandar Momeni ha incontrato a Islamabad il premier pakistano Shehbaz Sharif e il capo di Stato maggiore dell’esercito, Asim Munir. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Irna. In agenda, anche un faccia a faccia di Momeni con l’omologo pakistano Mohsin Raza Naqvi.

Iran, Pezeshkian: "Aumentano contatti con Mojtaba Khamenei"

“I nostri contatti con il nostro amato leader si intensificano di giorno in giorno, in modo da poter risolvere i nostri problemi con la sua guida”. Lo ha affermato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian facendo riferimento alla Guida Suprema Mojtaba Khamenei.

Iran, Kuwait: "Colpiti centrali elettriche e impianti acqua"

Gli attacchi iraniani lanciati ieri contro il Kuwait hanno colpito diverse centrali elettriche e impianti di desalinizzazione dell’acqua, provocando incendi. Lo ha riferito il ministero dell’Elettricita’ kuwaitiano, precisando che le operazioni di spegnimento e ripristino sono ancora in corso. Anche il ministero degli Esteri del Kuwait ha confermato che numerosi impianti per la produzione di energia e la desalinizzazione dell’acqua sono stati bersaglio degli attacchi iraniani di lunedi’.

Iran, Bahrein: "Intercettati diversi attacchi"

Le forze armate del Bahrein hanno riferito di aver intercettato diversi attacchi iraniani. “Le difese aeree del Bahrein hanno intercettato e distrutto diversi attacchi aerei iraniani”, ha affermato l’esercito in un comunicato stampa diffuso su X.

Iran, Smotrich: "Non e' nostro interesse partecipare guerra ora"

Israele non ha alcun interesse a partecipare alle operazioni militari Usa contro l’Iran. Lo ha dichiarato il ministro delle Finanze israeliano e leader di estrema destra Bezalel Smotrich. “L’attuale situazione, caratterizzata da un conflitto limitato tra Iran e Stati Uniti, ci e’ favorevole e non abbiamo alcun interesse a intervenire”, ha affermato il leader di Sionismo Religioso. Per il ministro, l’obiettivo primario di Israele e’ indebolire il regime iraniano e il modo migliore per farlo e’ attraverso mezzi economici.

Pasdaran:"Abbiamo distrutto un data center di Amazon in Bahrein"

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno rivendicato di aver distrutto un data center di Amazon in un attacco in Bahrein. “In risposta all’aggressione e all’attacco perpetrati dall’esercito statunitense contro le strutture civili e in costruzione di Darkhovin, i caccia dell’Irgc hanno attaccato e distrutto l’infrastruttura data center della società americana Amazon in Bahrein”, hanno dichiarato i pasdaran in un comunicato rilanciato dall’agenzia Fars.

Pentagono, quasi 100 militari Usa feriti dal 7 luglio in scontri con Iran

Quasi 100 militari americani sono rimasti feriti dal 7 luglio, la maggior parte dei quali ha riportato commozioni cerebrali lievi: è il bilancio diffuso dal Pentagono, nell’ambito dello scontro in atto contro l’Iran. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha riferito che il presidente Donald Trump parteciperà martedì sera alla cerimonia di trasferimento dei militari caduti in Giordania, durante il weekend a causa degli attacchi iraniani, presso la base aerea di Dover. Due delle tre vittime sono state identificate nella soldatessa 19enne Isabella Gonzales Texas) e nel tenente Tyler James Feehan di 25 anni (Hawaii).

Trump, su Truth, ha minacciato assicurando che “ogni volta che l’Iran uccide un soldato americano, pagherà a caro prezzo quell’uccisione, e molte volte tanto!”, aggiungendo che “questa direttiva è stata trasmessa al segretario alla Difesa Pete Hegseth, al capo di Stato maggiore congiunto Daniel Caine e a tutti i vertici militari”. Hegseth, in merito alla morte dei ultimi militari in Giordania, ha scritto su X: “Che Dio vi accompagni, eroi. Il loro sacrificio non fa che rafforzare la nostra determinazione”. Il Pentagono, sui militari caduti, ha spiegato che erano impegnati in Medio Oriente nell’operazione Inherent Resolve, il nome della missione statunitense contro il gruppo dello Stato Islamico. Erano assegnati al Comando di Difesa Aerea e Missilistica dell’Esercito. Le morti in quest’ultima ondata di combattimenti rappresentano le vittime numero 15 e 16 (una 17ma non è stata ancora identificata) tra i militari Usa nella guerra contro l’Iran. Prima di sabato, l’ultimo caduto era stato un pilota della Marina, morto a giugno in seguito a un atterraggio di emergenza in mare del suo elicottero MH-60S, malgrado la Marina avesse affermato che non vi erano “indicazioni” di azioni ostili.

Wsj, l'Iran ha colpito i moduli abitativi delle truppe Usa in Giordania

L’attacco iraniano con missili balistici contro la base aerea giordana di Muwaffaq Salti, costato la vita nel weekend a due militari Usa, ha colpito i moduli abitativi prefabbricati dove le truppe vivevano e dormivano. Si è trattato di uno dei tre raid distinti subiti la scorsa settimana dalla base in 24 ore, secondo i funzionari Usa informati sul dossier, costata la vita a due soldati identificati delle unità di difesa aerea e missilistica dell’esercito e a una terza, attualmente sconosciuta. Il fatto che tre missili siano riusciti a eludere le difese aeree americane, scrive il Wall Street Journal, evidenzia le difficoltà nel proteggere i circa 50.000 militari di stanza nella regione da una forza militare iraniana che conta ancora su un numero considerevole di missili balistici e droni. “Malgrado quasi 100 militari abbiano riportato lesioni di varia entità a partire dal 7 luglio 2026, il 96% di loro ha ripreso servizio”, ha affermato lunedì il portavoce del Pentagono Sean Parnell in un post sui social. “La stragrande maggioranza delle lesioni riscontrate consisteva in commozioni cerebrali lievi”, ha aggiunto. Dall’inizio del conflitto, diciassette militari hanno perso la vita a causa di azioni ostili o incidenti; un diciottesimo militare risulta disperso. L’Iran, in particolare, si è adattato alle difese Usa lanciando missili capaci di viaggiare a velocità molto elevate e di manovrare nella fase di discesa verso il suolo, osserva il Wsj.

Iran, colpiti obiettivi militari Usa in Bahrein e Kuwait

Le Guardie Rivoluzionarie dell’Iran hanno annunciato di aver colpito obiettivi militari statunitensi, compresi sistemi di difesa aerea in Bahrein e Kuwait. Lo riporta l’agenzia di Stato Irna spiegando che sono stati centrati due sistemi di difesa aerea, un’installazione radar e sistemi di ricezione satellitare. “Il nemico dovrebbe prepararsi ad ondate di droni e missili ancora più potenti ed incisive”, spiegano i pasdaran in una nota.

Axios, mediatori Iran spingono per nuova tregua e Trump valuta guerra totale

I mediatori iraniani spingono per un nuovo cessate il fuoco mentre Trump valuta la guerra totale. Secondo Axios, il presidente Usa si sta avvicinando al bivio finale sull’Iran con funzionari Usa e israeliani che prevedono solo due possibili scenari: perseguire una nuova tregua di 10 giorni per riaprire lo Stretto di Hormuz oppure lanciare una massiccia campagna militare congiunta con Israele per costringere Teheran alla capitolazione. Trump non ha ancora sciolto la riserva, ma i funzionari ritengono i prossimi giorni decisivi per stabilire quale strada prevarrà, lasciando poco spazio al logorante e conflitto che paralizza il Golfo