Un rapporto a dir poco sconvolgente quello redatto dall’Onu sulle barbarie perpetrate dai militanti dell’Isis. Nel report del Comitato delle Nazioni Unite sui Diritti dell’Infanzia si legge che i bambini iracheni rapiti dai militanti dell’Isis vengono poi rivenduti come schiavi del sesso. Non solo, le barbarie dei terroristi non si fermano qui. I minori vengono anche brutalmente uccisi tramite crocifissione o sepolti vivi.
Ragazzi iracheni di età inferiore ai 18 anni vengono addestrati a combattere e sono sempre più utilizzati dagli jihadisti come kamikaze o scudi umani per proteggere le strutture dei terroristi contro gli attacchi aerei americani. Ci sarebbero video che documentano persino l’uso come kamikaze di bambini con problemi mentali.
Intanto l’Isis ha diffuso un nuovo video dove il protagonista è ancora una volta un bambino. “Se fosse qui mi piacerebbe bruciarlo con le mie mani, voglio catturare i piloti e bruciarli”, dice il giovanissimo soggetto del filmato intercettato da Site, con evidente allusione al pilota giordano Maaz al-Kassasbeh, bruciato vivo dagli jihadisti in Siria. L’Isis ha anche messo una taglia su 60 “piloti giordani della coalizione crociata” internazionale a guida Usa impegnata nelle operazioni in Siria e in Iraq, fornendo una lista con le loro generalita’ e promesso “100 dinari d’oro a chiunque uccida un pilota crociato”.
