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Isis, prosegue la battaglia per Kobane, jihadisti accerchiano curdi

Isis, prosegue la battaglia per Kobane, jihadisti accerchiano curdi
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Cominciati i massacri di curdi nella cittadina assediata di Kobane per mano dei fanatici guerriglieri dello Stato Islamico. Prosegue la battaglia con blitz delle forze Is per indebolire ulteriormente le difese curde prima del blitz finale. Onu: “Rischio massacro civili”

Prosegue la battaglia a Kobane tra gli jihadisti dello Stato islamico e i peshmerga che difendono la città curda in territorio siriano, al confine con la Turchia. I miliziani sunniti, rallentati dai raid aerei della coalizione, hanno sferrato un nuovo attacco all’alba da diversi fronti e stanno tentando di accerchiare i curdi, rimasti a corto di munizioni ed equipaggiamenti.

La conquista di Kobane da parte dell’Isis provocherebbe un “massacro di civili”, ha avvertito l’inviato Onu in Siria, Staffan de Mistura, sottolineando che 12mila persone sono ancora nella zona o nel centro della citta’, controllato ancora dai peshmerga.

L’attacco all’alba è durato 90 minuti, durante i quali i miliziani islamici hanno colpito con artiglieria pesante per indebolire ulteriormente le difese curde prima del blitz finale. L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che gli jihadisti dopo il blitz si sono ritirati, mentre la coalizione effettuava altri due raid aerei, a est e a sud della città.

Gruppi di peshmerga stanno inoltre tentando di attaccare i miliziani lungo la linea del fronte. I bombardamenti aerei sono stati intensificati negli ultimi giorni, ma il Pentagono ha riconosciuto che l’offensiva può avere solo un effetto limitato sugli jihadisti, senza un supporto di truppe di terra che la Turchia rifiuta di inviare. Colloqui sono in corso tra Washington e Ankara e il generale americano John Allen, che si occupa di coordinare la coalizione anti-Isis, ha riferito che ci sono stati “progressi” al termine di due giorni di negoziati nella capitale turca.