Sono almeno 311 i palestinesi, in gran parte civili, morti nei dodici giorni di intensa offensiva israeliana contro Gaza e piu’ di 2.200 quelli feriti. Lo riferiscono fonti mediche palestinesi. Come si temeva, il numero delle vittime e’ aumentato in modo drammatico da quando, nella notte di giovedi’, l’esercito israeliano ha aggiunto l’offensiva terrestre ai bombardamenti dell’aviazione e della Marina di Guerra. Solo nelle prime 24 ore dell’offensiva terrestre, sono morti piu’ di 70 palestinesi, la gran parte nelle zone del nord e del sud della Striscia.
Questa notte i bombardamenti sono stati particolarmente intensi nei quartieri di Beit Lahia; a Beit Janun, dove un colpo di mortaio delle forze israeliane ha ucciso una famiglia di otto membri, tra cui due bambini e due minori. Facendo seguito all’accorato appello a continuare a pregare per la pace in Terra Santa di domenica scorsa, stamattina Papa Francesco ha telefonato personalmente al presidente Shimon Peres e al presidente Mahmoud Abbas, condividendo le sue gravissime preoccupazioni nell’attuale situazione di conflitto che coinvolge in modo particolare la Striscia di Gaza e che, in un clima di crescente ostilita’, odio e sofferenza per i due popoli, sta seminando numerosissime vittime e dando luogo a una situazione di grave emergenza umanitaria.
Lo rende noto un Bollettino della Sala Stampa Vaticana. Come aveva fatto durante il Suo recente pellegrinaggio in Terra Santa e in occasione dell’invocazione per la pace l’8 giugno scorso, Papa Francesco ha assicurato “la Sua incessante preghiera e quella di tutta la Chiesa per la pace in Terra Santa e ha condiviso con i Suoi interlocutori, che considera uomini di pace e che vogliono la pace, il bisogno di continuare a pregare e di impegnarsi per far si’ che tutte le parti interessate e quanti hanno responsabilita’ politiche a livello locale e internazionale si impegnino per far cessare ogni ostilita’, adoperandosi in favore di una tregua, della pace e della riconciliazione dei cuori”.

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Sono almeno 311 i palestinesi, in gran parte civili, morti nei dodici giorni di intensa offensiva israeliana contro Gaza e più di 2.200 quelli feriti. Papa Francesco in campo per cercare una mediazione
