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Israele, primo passo verso le elezioni anticipate: approvato il disegno di legge per sciogliere la Knesset

La commissione parlamentare israeliana ha approvato il testo per sciogliere la Knesset. La data delle elezioni resta ancora aperta

Israele, primo passo verso le elezioni anticipate: approvato il disegno di legge per sciogliere la Knesset
Benjamin Netanyahu

La commissione parlamentare israeliana ha approvato il disegno di legge per lo scioglimento della 25esima Knesset. Il testo va ora in plenaria per la prima lettura. La data del voto resta aperta, con la coalizione divisa tra settembre e ottobre.

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Israele fa un altro passo verso le elezioni anticipate. La commissione parlamentare ha approvato in prima lettura un disegno di legge per lo scioglimento della 25esima Knesset, aprendo la strada a un nuovo voto nazionale.

I membri della Commissione parlamentare hanno votato all’unanimità, con 8 favorevoli e nessun contrario, il testo presentato dalla coalizione. Il disegno di legge sarà sottoposto alla prima lettura in plenaria nel pomeriggio.

Nella formulazione attuale, il provvedimento fissa il periodo per le elezioni della 26esima Knesset tra l’8 settembre e il 20 ottobre 2026. La data, però, non sarà indicata subito. A causa delle divergenze interne alla coalizione, il presidente e capogruppo Ofir Katz ha spiegato che il testo andrà avanti senza specificare il giorno delle elezioni anticipate.

L’indicazione verrà inserita prima delle ultime due letture necessarie per l’approvazione definitiva. La legge, una volta approvata, imporrà comunque il voto entro cinque mesi. Questo significa che le elezioni dovranno tenersi al più tardi tra metà e fine ottobre, e in ogni caso entro il 27 ottobre.

Secondo alcune fonti, i partiti ultraortodossi della Knesset sarebbero favorevoli a una data all’inizio di settembre, in prossimità delle festività ebraiche. Il premier Benjamin Netanyahu, invece, avrebbe invitato gli alleati ultraortodossi a non forzare la mano su elezioni troppo ravvicinate.

In conversazioni private, Netanyahu avrebbe avvertito che una simile tempistica “metterebbe a repentaglio” le possibilità di vittoria del blocco di destra. La partita sulla data diventa quindi il primo test politico dentro la stessa coalizione, mentre l’iter per sciogliere la Knesset entra nella fase decisiva.

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