Volodymyr Zelensky vede una finestra di opportunità per negoziare con la Russia, ma avverte che non durerà a lungo. Secondo il presidente ucraino, Kiev deve sfruttare i mesi prima dell’inverno, quando Mosca potrebbe tornare a colpire le infrastrutture energetiche.
Kiev lega la fase diplomatica alla ripresa dell’iniziativa sul campo di battaglia
Volodymyr Zelensky parla di una finestra limitata per arrivare a colloqui di pace efficaci tra Ucraina e Russia. Secondo il presidente ucraino, l’occasione resterà aperta fino all’inverno del 2026, quando Mosca potrebbe tornare a colpire le infrastrutture energetiche critiche del Paese.
In un’intervista alla Cbs, Zelensky ha spiegato che Kiev si trova in una posizione più favorevole per negoziare dopo aver ripreso l’iniziativa sul campo di battaglia nel dicembre 2025. Da quel momento, secondo il capo dello Stato, la Russia avrebbe iniziato a perdere terreno e uomini.
“È iniziato nel dicembre 2025, quando la Russia ha cominciato a perdere l’iniziativa sul campo di battaglia”, ha detto Zelensky. “Ho condiviso queste informazioni con i nostri partner americani. A gennaio ho detto loro che, a mio avviso, abbiamo una finestra di opportunità per i negoziati, perché ogni mese perderanno sempre più persone… Quindi ora abbiamo questo periodo di tempo prima dell’inverno. Perciò penso che in inverno – prima dell’inverno – dobbiamo trovare un modo, un modo diplomatico, per sederci e parlare”.
Il presidente ucraino ha riferito di aver informato di questa opportunità diplomatica anche i partner statunitensi di Kiev. Gli Stati Uniti hanno mediato nei colloqui con il Cremlino e restano uno degli attori principali nel tentativo di riaprire un canale negoziale.
Per Zelensky, il calendario pesa quanto il fronte militare. L’arrivo dell’inverno potrebbe riportare al centro la guerra contro le infrastrutture energetiche ucraine, già più volte colpite da Mosca negli ultimi anni. Da qui la richiesta di trovare prima una via diplomatica per sedersi al tavolo.

