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L’Iran riconosce l’Olocausto. Rohani sceglie la distensione

L’Iran riconosce l’Olocausto. Rohani sceglie la distensione

 

 

rohani

Il presidente iraniano, Hassan Rohani, ha condannato l’Olocausto come un crimine “riprovevole” commesso dai nazisti contro gli ebrei : lo ha fatto in un’intervista alla Cnn e la dichiarazione e’ una decisa novita’ rispetto alle dichiarazioni antisemite e negazioniste arrivate finora dal regime degli ayatollah. Rohani -che tra l’altro domani si incontrera’ domani con il premier, Enrico Letta- ha detto comunque che tocchera’ agli storici stabilire l’entita’ dell’Olocausto. “Io non sono uno storico e quando si tratta di parlare della dimensione dell’Olocausto sono gli storici che dovranno riflettere”, ha detto rispondendo a chi gli chiedeva se, come il suo predecessore, Mahmoud Ahmadinejad, egli pensasse che l’Olocausto appartenesse al mito, e non alla storia.

“In generale – ha osservato – posso dire che qualunque crimine accada nella storia contro l’umanita’, compreso il crimine dei nazisti contro gli ebrei, e’ riprovevole e condannabile”. “Qualunque crimine commesso contro gli ebrei noi lo condanniamo. Togliere la vita umana e’ spregevole. E non fa differenza se sia la vita degli ebrei, dei cristiani, o dei musulmani. Per noi e’ lo stesso”. Rohani tuttavia ha implicitamente criticato la nascita dello Stato di Israele: l’Olocausto, ha detto, “non significa che siccome i nazisti hanno commesso un crimine contro un gruppo, essi possano usurpare la terra di un altro gruppo e occuparla”.

IRAN: ROHANI CONDANNA OLOCAUSTO, PER ISRAELE “NON E’ ABBASTANZA” – Il governo israeliano giudica “insufficiente” la condanna dell’Olocausto da parte di Hassan Rohani, replicando che il presidente iraniano avrebbe piuttosto dovuto condannare chi nega il genocidio compiuto dai nazisti. In un’intervista alla Cnn, dopo l’intervento dinanzi all’Assemblea Generale dell’Onu, Rohani ha condannato l’Olocausto come un crimine “riprovevole” commesso dai nazisti contro gli ebrei. Spiazzato dalla ‘charme offensive’ e dai messaggi di moderazione che arrivano dal nuovo corso a Teheran, il governo di Israele reagisce dichiarandosi comunque insoddisfatto.

“E’ vero’ che Rohani non ha negato l’Olocausto, ma non ha condannato coloro che lo hanno negato, come il suo predecessore (Mahmoud Ahmadinejad ndr) e gli altri leader iraniani”, ha osservato il ministro per l’Intelligence, Yuval Steinitz, alla radio pubblica israeliana. E il vice-ministro degli Esteri, Zeev Elkin, ha aggiunto: “E’ sufficiente semplicemente riconoscere che l’Olocausto c’e’ stato per essere considerato illuminato e adeguato? I leader spirituali iraniani che hanno negato l’Olocausto sono ancora al loro posto”. In percedenza, il premier Netanyahu aveva liquidato come “cinico” e “pieno di ipocrisia” il discorso compiuto da Rohani dinanzi all’Assemblea generale dell’Onu.

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