La riforma sanitaria di Obama ha ricevuto moltissime critiche. In poco più di un mese le iscrizioni a quello che dovrebbe essere un programma rivoluzionariosono state scarse. Ma c'è una categoria che applaude alla riforma. Si tratta delle prostitute che lavorano nelle case chiuse. "La riforma sanitaria ci salverà", sentenziano le ragazze.

Le opinioni delle prostitute sono state raccolte dalla televisione Cbs, che è andata a sentirle nel  Moonlight Bunny Ranch, uno dei più noti bordelli legali del Nevada. Taylor Lee ha spiegato che "facendo questa professione, non ci offrono esattamente le polizze sanitarie di gruppo. E’ dura  perché io ho una patologia preesistente, e quindi tutti mi rifiutano. Perciò sostengo davvero Obamacare, e sono molto contenta che sia in vigore".  

Le prostitute del Nevada fanno parte  dei circa quaranta milioni di americani senza alcuna protezione sanitaria infatti non sono né abbastanza poveri o vecchi per avere l’assistenza gratuita del Medicare e Medicaid, nè abbastanza ricchi per pagarsi le polizze. Le prostitute svolgono certamente un mestiere particolare, ma si trovano davanti agli stessi problemi di milioni di altri cittadini più “normali”. Le critiche alla riforma sono poste invece dagli imprenditori, soprattutto quelli piccoli e medi, che temono di andare a gambe all’aria per gli obblighi imposti loro dalla riforma, in termini di assicurazioni da garantire ai dipendenti.

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La riforma sanitaria di Obama ha ricevuto moltissime critiche. In poco più di un mese le iscrizioni a quello che dovrebbe essere un programma rivoluzionariosono state scarse. Ma c'è una categoria che applaude alla riforma. Si tratta delle prostitute che lavorano nelle case chiuse. "La riforma sanitaria ci salverà", sentenziano le ragazze.

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