Secondo quanto si apprende, due Eurofighter italiani schierati nella missione di difesa aerea Nato a Šiauliai, in Lituania, sono decollati d’urgenza (modalità scramble) nel pomeriggio di oggi dopo che due jet russi avevano violato lo spazio aereo del Paese. L’operazione è stata coordinata attraverso il Centro operazioni aeree combinate della Nato a Uedem, in Germania.
Trentacinque droni diretti verso Mosca sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea russe a partire dalla mezzanotte. A riferirlo è il sindaco Sergei Sobyanin, sulla piattaforma Max. Il Pentagono sta valutando la possibilità di ritirare quasi un terzo delle forze statunitensi dall’Europa. Il potenziale drastico ritiro di 25.000 o più soldati statunitensi avviene in un contesto di avvertimenti da parte degli alleati della NATO circa la crescente minaccia rappresentata dalla Russia. Lo hanno riferito a ‘Nbc’ sette funzionari statunitensi ed ex funzionari occidentali.
Si è svolta ieri a Parigi la riunione ministeriale del G7+ dedicata alla resilienza energetica dell’Ucraina in vista dell’inverno 2026-27, cui ha partecipato, su delega del Ministro degli Esteri Tajani, il Sottosegretario Massimo Dell’Utri in videocollegamento. “L’Italia continuerà a essere in prima linea per rafforzare la resilienza energetica e la sicurezza nucleare dell’Ucraina, anche con il contributo del nostro settore privato attraverso donazioni di generatori, stazioni termiche, pannelli solari e reti protettive contro droni”, ha affermato Dell’Utri.
Al centro dell’incontro, gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche e civili ucraine, la preparazione alla stagione invernale e il coordinamento dell’assistenza internazionale. Il Sottosegretario Dell’Utri ha ribadito la solidarietà italiana all’Ucraina e l’importanza del meccanismo G7+, di cui l’Italia è membro dal 2022. L’Italia ha destinato finora 240 milioni di euro all’assistenza energetica dell’Ucraina, nell’ambito dei 3,2 miliardi di aiuti civili bilaterali complessivi. Nel solo 2026 sono stati stanziati 10 milioni di euro attraverso l’Energy Community e consegnate 300 caldaie, mentre altre 150 saranno fornite entro l’inizio del prossimo anno.


