Un giudice federale ha ordinato all’amministrazione Usa di sospendere la messa in onda degli spot finanziati dai contribuenti che promuovono il programma del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. E’ quanto si legge sul sito della Cnn. Il giudice Jennifer Rochon ha accolto la richiesta di un provvedimento restrittivo temporaneo avanzata da una coalizione guidata dall’organizzazione no-profit di controllo governativo Common Cause, che aveva contestato l’acquisto degli spazi pubblicitari presso un tribunale federale di New York. Sabato il Dipartimento di Giustizia aveva comunicato a Rochon – nominata da Joe Biden – che la campagna pubblicitaria sarebbe terminata domenica notte. Tuttavia il giudice ha ordinato al governo di bloccare ogni ulteriore trasmissione. In precedenza, in un atto depositato in tribunale, il governo aveva dichiarato di aver già speso 19 milioni di dollari di fondi pubblici per gli spot.
Sette senatori statunitensi di entrambi gli schieramenti hanno rilasciato domenica una dichiarazione mettendo in dubbio la legalità dell’accordo del presidente Donald Trump per consentire l’importazione di diesel russo, nonostante il divieto USA in vigore dall’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca. “Il Congresso ha esplicitamente vietato le importazioni di energia dalla Russia nel 2022 per impedire che i dollari americani finanziassero la brutale guerra di Putin contro l’Ucraina”, si legge nell’incipit della dichiarazione congiunta dei senatori. “Il Congresso è stato chiaro: gli Stati Uniti non devono importare petrolio dalla Russia finché questa non porrà fine alla sua aggressione contro l’Ucraina e cesserà le minacce contro i nostri alleati della NATO”.
Il sindaco di New York Zohran Mamdani non parteciperà alla parata del Columbus Day lungo la Fifth Avenue. Lo scrive il New York Post. “Manca di rispetto alla comunità italo-americana e la sua decisione di non partecipazione alla parata ne è la conferma”, ha dichiarato Angelo Vivolo, presidente della Columbus Heritage Coalition, che rappresenta oltre 50 organizzazioni italo-americane. “Sappiamo che odia Colombo. Ma la parata celebra la ricca cultura e il patrimonio degli italo-americani”, ha aggiunto.


