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Esteri
Mattarella da Obama. Gli Usa: "Grazie per la protezione a Mosul"

Siria, Iraq e Libia al centro del colloquio Obama-Mattarella. "Voglio ringraziare tantissimo l'Italia per il contributo nell'addestramento delle forze di polizia e per i progressi ottenuti in Iraq". Il presidente americano ha affrontato col capo dello Stato italiano il ruolo che l'Italia può svolgere nella lotta all'Is in Siria e Iraq, in particolare "il ruolo fondamentale" che il nostro Paese svolgerà nel rafforzare la zona di Mosul, nel nord dell'Iraq. Obama ha ringraziato l'Italia anche per "il notevole contributo nel fornire addestramento alla truppe irachene e per i progressi fatti nel Paese". I legami tra Stati Uniti e Italia "non potrebbero essere più stretti".  "Dal lavoro fatto insieme in Afghanistan - ha ribadito Obama - all'importanza di continuare i nostri sforzi unitari per arrivare alla pace in Ucraina, fino alle opportunità che abbiamo davanti nel finalizzare l'accordo commerciale attraverso il Ttip, siamo concordi che azioni comuni e unitarie tra Stati Uniti e Italia non solo servono all'interesse di entrambi i Paesi ma rafforzano la relazione transatlantica che ha portato così tanta pace e prosperità negli ultimi decenni".

Mattarella ha ringraziato il presidente americano Barack Obama per la "meravigliosa accoglienza" alla Casa Bianca e parlando dallo Studio Ovale ha definito "solida" l'amicizia tra Stati Uniti e Italia che "dura da settant'anni". Quell'amicizia e una "stretta collaborazione ci consentono oggi e ci consentiranno in futuro di fronteggiare sfide nuove e di sconfiggere i nemici della pace, della libertà e dei diritti umani". Mattarella ha aggiunto che la grande cooperazione nell'ambito dell'alleanza transatlantica "ci ha consentito di superare con successo grandi sfide e momenti difficili". Mattarella ha invitato Obama in visita in Italia. Entrambi confidano che il viaggio si possa svolgere per fine anno. Obama ha ribadito che l'Italia è una delle sue mète preferite e che cercherà di non deludere il capo dello Stato italiano compatibilmente con i suoi impegni.

Obama ha lodato il presidente italiano di cui ha citato "la lunghissima e straordinaria carriera come giurista e avvocato" ricordando che è il primo presidente italiano di origini siciliane. "Come me - ha detto il presidente Usa - è stato professore di diritto costituzionale; per questo abbiamo una forte affinità".
 
Obama: "Abbiamo discusso degli sforzi congiunti di Italia, Usa e altri Paesi per aiutare la Libia a formare un governo che permetta alle loro forze di sicurezza di stabilizzare il loro territorio e neutralizzare l'Is". Sulla Libia "la cooperazione transatlantica è decisiva per risolvere drammatici problemi e per ripristinare la stabilità e la sicurezza".

"La crisi dei migranti è una emergenza globale - ha detto Obama - non è un problema solo europeo che mette sotto pressione gli Stati Uniti e il rapporto transatlantico". Secondo Obama occorre "una collaborazione tra l'Ue, gli Usa e la Nato, per far fronte alla crisi umanitaria e per smantellare il traffico di esseri umani". Per Obama la crisi dei profughi e dei migranti ha un "impatto terribile sull'Europa e sull'Italia in particolare". L'amministrazione Obama sta valutando di utilizzare asset americani nel contesto della Nato per affrontare la crisi dei rifugiati. L'idea, seppur ancora in fase embrionale, è che Washington proponga alla Nato di aiutare non solo nel "pattugliamento della sicurezza" ma anche nei "pattugliamenti umanitari".

"Abbiamo discusso dei rapporti economici e commerciali, occorrono impegni per evitare che si presentino gravi crisi come in passato che destabilizzano i Paesi sviluppati e impediscono la prosperità di quelli in via di sviluppo". La possibile uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea è "una preoccupazione condivisa" di Italia e Stati Unit. Gli Stati Uniti vogliono un'Unione Europea forte con a bordo la Gran Bretagna per fronteggiare le crisi nel mondo. Roma e Washington hanno inoltre ribadito la loro convergenza sulla multilateralità come esigenza importante.

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