Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » “Danke Frau Angela Merkel”. Anche Mattarella, che delusione…

“Danke Frau Angela Merkel”. Anche Mattarella, che delusione…

“Danke Frau Angela Merkel”. Anche Mattarella, che delusione…
mattarella ape (1)

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Alle ore 15 e 21 compare sui monitor delle agenzie un lancio stampa che francamente non avremmo voluto vedere. Mattarella: “Con Merkel grande amicizia e collaborazione”. Il Capo dello Stato, che guarda caso come prima visita all’estero ha scelto Berlino, forse non poteva usare altre parole se non queste. Ma per chi ha creduto e per chi ancora crede che la soluzione della crisi non passi per l’austerità teutonica, le parole del presidente della Repubblica suonano come una doccia gelata. Prima Monti, poi Letta e Renzi. Ora Mattarella. Tutti in Germania per la prima visita ufficiale. Tutti al capezzale di Angela. Proprio quella Merkel che insieme al falco Scheuble ha umiliato la Grecia di Tsipras facendo ingoiare al premier greco le sue promesse elettorali che lo avevano portato a una vittoria che aveva dato speranza a chi crede nell’Europa dei popoli e non delle banche, della finanza e dell’euro. Mattarella, per evidenti ragioni di etichetta, forse non poteva che sorridere e ringraziare il governo tedesco. Ma francamente dal Capo dello Stato ci saremmo aspettati qualcosa di più. Sarebbe servito un coraggio maggiore, anche nella forma (che a volte è sostanza) e una indipendenza netta e chiara da Berlino. Altrimenti si rischia di dar ragione a chi, come Salvini ma non solo, accusa i governanti italiani (e in questo caso anche il Presidente) di andare a Berlino con il cappello in mano a fare i camerieri della Merkel…