Med9, Plenkovic: “La stabilità dell’Ue è legata a quella dei nostri vicini”
È iniziato a Spalato il vertice Med9, l’incontro dei Paesi mediterranei dell’Ue. Al tavolo c’è anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme ai leader degli altri otto Stati membri del gruppo: Francia, Portogallo, Grecia, Cipro, Malta, Slovenia, Croazia e Spagna, oltre ai vertici delle istituzioni europee.
Prima dell’avvio ufficiale, in un hotel della città, la premier ha incontrato gli altri leader, tra cui la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Meloni ha inoltre scambiato alcune parole con il presidente francese Emmanuel Macron, per poi prendere posto alla tavola rotonda, tra il primo ministro sloveno Janez Jansa e il premier greco Kyriakos Mitsotakis.
Dopo la tradizionale foto di gruppo, il primo ministro croato Andrej Plenkovic ha dato il via ai lavori. Tra gli ospiti del vertice, che prevede anche un pranzo di lavoro incentrato sul Medio Oriente, figurano il principe Alberto di Monaco e il principe di Giordania Al Hussein bin Abdullah II.
Plenkovic apre il Med9: “La stabilità dell’Ue è legata a quella dei nostri vicini”
Il premier croato Andrej Plenkovic ha inaugurato i lavori del Med9 a Spalato. Rivolgendosi agli altri leader del gruppo, tra cui Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron, ha dichiarato: “I cambiamenti strutturali del contesto globale hanno dimostrato che la stabilità dell’Unione europea è inscindibile dalla stabilità del nostro vicinato allargato. La situazione di persistente instabilità in Medio Oriente, l’incessante guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, l’escalation delle minacce ibride e la crescente instabilità economica globale mettono a dura prova la nostra sicurezza, le nostre economie e la nostra prosperità a lungo termine.
Queste sfide interconnesse incidono sulla sicurezza energetica, sulle catene di approvvigionamento e sui flussi migratori, mentre le crescenti pressioni geoeconomiche – tra cui l’accessibilità economica dell’energia – influiscono direttamente sulla competitività, sulla coesione e sulla resilienza dell’UE. Il Mediterraneo è diventato uno spazio chiave in cui convergono molte delle sfide strategiche fondamentali per l’UE. In quanto Stati membri mediterranei, possiamo portare una prospettiva mediterranea integrata nelle più ampie scelte strategiche dell’UE.
Durante la presidenza croata del Med9, abbiamo cercato di affrontare la questione del Mediterraneo non attraverso compartimenti stagni, bensì come uno spazio in cui sicurezza, competitività, resilienza e sostenibilità si intrecciano sempre più. Oggi dobbiamo cercare di tradurre tale prospettiva in messaggi e priorità comuni e chiari, sia per la nostra futura cooperazione sia per le decisioni imminenti a livello di UE. Questo approccio integrato si riflette anche nella struttura delle nostre discussioni odierne”.


