Esplosione nel cuore dell’Arabia Saudita, paura a Riad. L’Iran giustizia una presunta spia del Mossad
La tensione in Medio Oriente si sposta nel cuore dell’Arabia Saudita. Una potente esplosione è stata avvertita nella notte a Riad, dove poco prima era scattato l’allarme per la popolazione. La protezione civile saudita ha immediatamente diramato un’allerta, mentre restano ancora da chiarire le cause e la natura dell’episodio.
Secondo l’agenzia iraniana Tasnim “rapporti provenienti dall’Arabia Saudita segnalano gravi disagi e la paralisi dei sistemi di navigazione all’aeroporto internazionale di Riad, in seguito ad un attacco nel Paese”.
Al momento non risultano vittime o feriti in seguito all’esplosione che ha interessato la capitale saudita. L’episodio arriva in una fase di crescente tensione per Riad, alle prese con una crisi militare con gli Houthi, il gruppo filo-iraniano che si oppone al governo dello Yemen.
Giustiziata una presunta spia
Nel frattempo si aggravano anche le conseguenze interne della guerra in Iran. Le autorità di Teheran hanno giustiziato un uomo accusato di aver trasmesso ai servizi d’intelligence israeliani informazioni sui siti missilistici iraniani durante il conflitto che vede Stati Uniti e Israele contrapposti alla Repubblica Islamica.
A rendere nota l’esecuzione è stata la magistratura iraniana: “È stata eseguita la pena di morte nei confronti di Hossein Pedaran, che aveva fornito al Mossad informazioni su siti missilistici nella provincia di Isfahan”, ha riferito la magistratura iraniana, senza fornire dettagli sulla data dell’arresto o su quella del processo.


