Houthi, messaggio all’Italia dopo l’attacco a Ta’if: “Non siamo in guerra con voi”
Gli Houthi mandano un messaggio diretto all’Italia dopo l’attacco alla base aerea saudita di Ta’if, dove è stato colpito anche un velivolo F-2000 italiano.
“Non siamo in guerra con l’Italia, né desideriamo che essa venga coinvolta in atti ostili contro il nostro Paese o che sostenga atti di aggressione contro la nostra Nazione e il nostro popolo“. Lo afferma all’Adnkronos Nasr al-Din Amer, vice capo dell’Autorità per i media degli Houthi (Ansar Allah) e presidente del consiglio di amministrazione dell’agenzia di stampa Saba.
“Attualmente siamo in guerra con il nemico saudita, che da 12 anni assedia e attacca il nostro Paese“, aggiunge Amer, intervenendo dopo l’azione contro la base di Ta’if, in Arabia Saudita, durante la quale è stato colpito un F-2000 italiano.


