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Medio Oriente, Trump: “Accordo di pace? Aspetto una risposta dall’Iran entro stasera”. Colpite due petroliere a Hormuz, ancora morti in Libano

Il tycoon ha ribadito la linea dura di Washington, avvertendo Teheran che, in assenza di un’intesa immediata, gli Stati Uniti sarebbero pronti a intensificare gli attacchi

Medio Oriente, Trump: “Accordo di pace? Aspetto una risposta dall’Iran entro stasera”. Colpite due petroliere a Hormuz, ancora morti in Libano

Guerra in Medio Oriente, Trump attende dall’Iran una risposta entro stasera sull’accordo di pace. Sale la tensione a Hormuz, 31 morti in un raid in Libano

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di attendersi entro la notte una risposta dell’Iran alla più recente proposta americana per un accordo di pace. Il tycoon ha ribadito la linea dura di Washington, avvertendo Teheran che, in assenza di un’intesa immediata, gli Stati Uniti sarebbero pronti a intensificare gli attacchi. Tuttavia, la risposta iraniana non è ancora arrivata. Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araghchi, in una conversazione telefonica con il suo omologo turco, avrebbe detto: “Gli  Stati Uniti pongano fine alle loro richieste eccessive e irragionevoli e  alle loro aggressioni illegali, per far progredire il processo  diplomatico. La recente escalation delle tensioni da parte degli  Stati Uniti nel Golfo Persico e la violazione del cessate il fuoco hanno  accresciuto i sospetti sulla serietà di Washington nel percorso  diplomatico”, ha aggiunto. Secondo l’agenzia di stampa IRNA, Fidan ha  ribadito il sostegno del suo Paese al proseguimento degli sforzi  diplomatici per porre fine alla guerra.

Nel frattempo cresce la tensione nello Stretto di Hormuz. Due petroliere iraniane prive di carico sarebbero state colpite nel Golfo di Oman mentre tentavano di superare il blocco navale imposto dagli Stati Uniti. All’Onu, il rappresentante iraniano Saeed Iravani ha denunciato le operazioni militari americane nell’area del Golfo Persico, sostenendo che possano provocare conseguenze estremamente gravi non solo per la regione, ma anche per la sicurezza internazionale. In una lettera inviata al Consiglio di Sicurezza, Teheran ha accusato Washington di violare il cessate il fuoco attraverso attacchi contro navi mercantili e azioni di blocco navale considerate “atti di pirateria”.

Secondo fonti dell’intelligence statunitense riportate dalla CNN, Mojtaba Khamenei starebbe assumendo un ruolo sempre più centrale nella gestione strategica del conflitto, collaborando con i vertici politici e militari iraniani. Restano però dubbi sull’effettiva estensione del suo potere all’interno di un sistema politico considerato ancora instabile dopo la morte del padre, Ali Khamenei, ucciso nei primi giorni della guerra insieme ad altri alti ufficiali iraniani. Washington continua intanto a puntare sulla diplomazia, mentre il cessate il fuoco regge ormai da oltre un mese. Secondo l’intelligence americana, l’Iran starebbe cercando di riorganizzare le proprie forze dopo i bombardamenti statunitensi, mantenendo comunque capacità militari sufficienti a resistere ancora per mesi al blocco imposto dagli Usa.

Sul piano diplomatico, gli Stati Uniti hanno presentato una nuova bozza di risoluzione al Consiglio di Sicurezza dell’Onu per chiedere all’Iran di fermare gli attacchi e la posa di mine nello Stretto di Hormuz. Il testo, però, rischia comunque il veto di Cina e Russia. Per evitare ulteriori tensioni internazionali, Washington ha eliminato dalla proposta il riferimento al Capitolo VII della Carta Onu, che autorizza sanzioni e interventi militari, pur mantenendo una linea severa contro Teheran.

Intanto resta alta anche la tensione in Libano. Secondo l’agenzia libanese National News Agency, almeno 31 persone sono morte durante una serie di raid israeliani nel sud del Paese. Tra le vittime ci sarebbe anche un soccorritore. L’emittente Al Jazeera parla di una delle giornate più violente dall’inizio della nuova escalation tra Israele e Hezbollah, ripresa lo scorso 2 marzo. Diversi attacchi hanno colpito anche la città di Toura, nel distretto di Tiro, mentre i soccorritori continuano a cercare una ragazza dispersa sotto le macerie.

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