A- A+
Esteri
"La nostra musica usata a Guantanamo". Band chiede maxi-risarcimento

Gli Skinny Puppy sono un gruppo rock canadese. Hanno presentato al governo statunitense una fattura dopo aver scoperto che alcuni loro brani sono stati utilizzati dai militari americani per torturare i prigionieri nel carcere di Guantanamo, sull'isola di Cuba. Il risarcimento? Nel segno di satana: 666 mila dollari. I componenti del gruppo stanno considerando anche la possibilità di intentare una causa legale.

"Abbiamo mandato il conto - ha spiegato il leader del gruppo, Kevin "Ogre" Ogilvie, durante un'intervista alla televisione CTV - perché hanno usato la nostra musica a nostra insaputa come arma contro degli individui".

In passato anche band ben più blasonate, come i REM, i Rage Against the Machine e i Metallica, hanno parlato dell'utilizzo della loro musica nel carcere di massima sicurezza americano. E' però la prima volta che qualcuno chiede il conto. I Metallica si erano limitati a chiedere al Pentagono di non servirsi dei loro brani.

Tags:
guantanamotorturemusica
in evidenza
"Miss Wimbledon" Rybakina vs la tigre Aryna Sabalenka: è un Australian trhilling!

Camila Giorgi, minigonna vertiginosa... Che foto!

"Miss Wimbledon" Rybakina vs la tigre Aryna Sabalenka: è un Australian trhilling!


in vetrina
Eni: presentati i risultati del Navigatore ESG di Open-es

Eni: presentati i risultati del Navigatore ESG di Open-es


motori
Nissan, inaugurato il nuovo magazzino ricambi in Italia

Nissan, inaugurato il nuovo magazzino ricambi in Italia

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.