A- A+
Esteri

Nella Nigeria nord-orientale è salito ad almeno 19 morti e 18 feriti il bilancio provvisorio di un attentato suicida realizzato da una bambina di 10 anni poco prima delle 13 al mercato di Maiduguri, capitale dello Stato di Borno, roccaforte dei terroristi islamici Boko Haram. Lo riferisce la Croce Rossa.

La bambina, ha riferito Ashiru Mustapha, capo dei vigilantes locali, era stata fermata all'ingresso del mercato perché i metal detector avevano rivelato che nascondeva qualcosa. Ma i vigilantes  non hanno fatto in tempo ad intervenire perché l'ordigno è deflagrato. Probabilmente, non azionato dalla stessa bambina, kamikaze forse a sua insaputa o non volontaria, ma da un criminale che ha azionato a distanza di sicurezza l'ordigno.

Lo stesso mercato di Maiduguri venne colpito da altre due ragazze kamikaze lo scorso novembre, ed una terza, che non azionò per puro caso la cintura esplosiva che celava sotto il niqab, raccontò di essere stata obbligata dai genitori ad immolarsi.

Tags:
nigeria
in evidenza
Imprese colpite dalla guerra SIMEST lancia una campagna aiuti

Ucraina

Imprese colpite dalla guerra
SIMEST lancia una campagna aiuti


in vetrina
Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica

Fotovoltaico Plug and Play, ecco la soluzione green contro la crisi energetica


motori
Citroën Ami 100% ëlectric, entra in servizio al Genova City Airport.

Citroën Ami 100% ëlectric, entra in servizio al Genova City Airport.

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.