Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Ok dal Senato Usa alla riforma dell’immigrazione

Ok dal Senato Usa alla riforma dell’immigrazione

Il Senato americano ha approvato la storica riforma dell’immigrazione cha potrebbe portare alla regolarizzazione di 11 milioni di persone negli Stati Uniti. Con 68 voti a favore e 32 contrari i senatori hanno dato il via libera al progetto di legge che ora deve passare al vaglio della Camera. Come spiega il New York Times, l’assemblea dei deputati a maggioranza repubblicana potrebbe opporre non poca resistenza all’approvazione del testo così come è stato presentato dai senatori, rischiando di protrarre la discussione fino al 2014.

I punti cruciali della riforma, a parte un percorso burocratico di 13 anni per la regolarizzazione di milioni di immigrati irregolari, prevede un rafforzamento dei controlli al confine con il Messico e nuove misure per le assunzioni. Per quanto riguarda la sorveglianza del confine, la legge firmata dal Senato prevede un investimento di 40 miliardi nell’arco di 10 anni per garantire maggiore sicurezza, con l’assunzione di altri 18.000 agenti al confine, e la costruzione di più di 1.000 chilometri di muro.

Anche i metodi di assunzione potrebbero cambiare: entro 5 anni i datori di lavoro sarebbero costretti a dotarsi di un sistema di controllo elettronico, chiamato E-Verify per garantire la regolarità del candidato, anche dei cittadini americani. D’altra parte aumenterebbe il numero di visti temporanei destinati a lavoratori stranieri altamente qualificati nel campo tecnologico e ingegneristico, e verrebbe creato uno speciale permesso temporaneo – il visto W – anche per i lavoratori nel settore agricolo.