Gli Stati Uniti hanno evacuato tutto il personale non adibito a funzioni di emergenza dal proprio consolato generale di Lahore, capitale della provincia orientale pakistana del Punjab. Motivo del provvedimento, “minacce specifiche” ricevute dalla rappresentanza Usa che “costituiscono un potenziale pericolo per i cittadini americani nell’intero Pakistan” a causa della “presenza di gruppi terroristici stranieri e locali”.
Secondo una portavoce dell’ambasciata statunitense a Islamabad, Meghan Gregoris, la misura non sarebbe legata all’allarme-terrorismo scattato di recente in seguito all’intercettazione di conversazioni tra i capi di al-Qaeda, compreso lo stesso leader Ayman al-Zawahiri, relative a un incombente attentato anti-occidentale su vasta scala, che ha gia’ portato alla chiusura di diverse sedi diplomatiche e consolari in Paesi arabi o islamici.
La stessa legazione americana nella capitale pakistana e i consolati di Karachi e Peshawar oggi non opereranno per la festivita’ islamica di Eid al-Fitr, ma lunedi’ dovrebbero riaprire regolarmente. Il consolato di Lahore dovrebbe invece rimanere chiuso, e “non c’e’ alcuna indicazione” su quando tornera’ a funzionare.
