Qatargate, dopo oltre 4 mesi l’eurodeputata Eva Kaili esce dal carcere
Eva Kaili torna a casa. Dopo oltre quattro mesi dal caso Qatargate e di custodia cautelare in carcere, l’eurodeputata greca Eva Kaili tornerà a casa e sarà sottoposta a regime di sorveglianza elettronica. Il 13 aprile è prevista un’altra udienza.
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Kaili è accusata di corruzione, riciclaggio di denaro e partecipazione a un’organizzazione criminale, che prevedeva il pagamento di “ingenti somme di denaro”, da Qatar e Marocco, per influenzare i processi politici comunitari.
I due Paesi respingono ogni accusa, mentre l’avvocato di Kaili, Sven Mary, ne sostiene la completa estraneità ai fatti, accusando anzi la giustizia belga di utilizzare la sua assistita “come un trofeo”.

