Un razzo commerciale senza equipaggio usato per il trasporto di rifornimenti della Nasa per la stazione orbitante internazionale (Iss) è esploso poco dopo il decollo dalla base di lancio in Virginia. Le cause dell’incidente non sono ancora note. E’ stata un’”anomalia catastrofica”, secondo la Nasa. Fino a oggi tutte le missioni effettuate non hanno presentato alcun problema.
L’esplosione non ha causato vittime ma pesanti danni, non solo economici: sembra che a bordo del vettore ci fosse materiale segreto per le comunicazioni, di cui vanno recuperati eventuali frammenti o reperti. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è stato informato e continuerà a ricevere aggiornamenti appena disponibili.
Il razzo Antares trasportava la navetta Cygnus con a bordo 2,2 tonnellate di rifornimenti e apparecchiature per i sei astronauti che vivono nella stazione spaziale internazionale. L’esplosione è avvenuta dopo 6 secondi dal lancio. Il portavoce della Nasa ha confermato che non c’era personale a bordo e che comunque nessuno del personale di terra è rimasto ferito.
La Nasa ha informato le autorità dell’aviazione americana e ha annunciato che formerà una squadra di esperti per indagare sull’incidente avvenuto in diretta streaming. Il razzo esploso non ha mostrato alcun problema prima del lancio e anche il conto alla rovescia è stato perfetto, affermano la Nasa e Orbital Science. Secondo una prima ricostruzione, l’incidente ha causato ingenti danni: tutta l’apparecchiatura contenuta nel razzo è andata persa e i detriti e le fiamme dell’esplosione ha causato enormi danni alla proprietà circostante.Il lancio sarebbe dovuto avvenire lunedì ma era stato posticipato per la presenza di una nave a largo nell’Atlantico nel perimetro di sicurezza per il lancio.
