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Almeno 29 persone sono rimaste ferite negli scontri di ieri a Mosca tra ultra-nazionalisti, che avevano scatenato una vera e propria caccia agli immigrati, e forze dell'ordine intervenute per porre fine a vandalismi e saccheggi nel sobborgo sud-occidentale di Biryulyovo: lo hanno riferito fonti sanitarie, che hanno peraltro preteso l'anonimato.

Lesioni hanno subito 23 manifestanti, otto dei quali finiti all'ospedale, e sei agenti degli 'Omon', le unita' speciali del ministero dell'Interno russo, tra cui sei che sono dovuti essere ricoverati. Gli arresti ammontano a 380. In un primo momento gli estremisti si erano radunati in una piazza per reclamare la cattura da parte della polizia dell'omicida di un ragazzo di 25 anni residente nel quartiere, tale Yegor Shcherbakov, accoltellato a morte giovedi' sera probabilmente da un individuo originario dell'Asia centrale. Poi la situazione e' degenerata e sono iniziati i tumulti, dilagati anche nelle strade adiacenti.

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