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Esteri

L'allarme anti-terrorismo e' scattato nel territorio di Stavropol, Russia meridionale, in seguito al rinvenimento in due diversi distretti, quelli di Kirovsky e di Predgorny, di cinque cadaveri a bordo di quattro auto, una delle quali probabilmente minata, oltre che di un congegno esplosivo piazzato accanto a uno dei veicoli. Il tutto appena 150 chilometri a nord-est di Sochi, la citta' sul Mar Nero dove il 7 febbraio si apriranno i Giochi Olimpici Invernali 2014; e 500 chilometri a sud di Volgograd, teatro fra il 29 e il 30 dicembre scorsi di due attacchi terroristici nel giro di neppure 24 ore, costati nel complesso almeno 34 morti.

Ciascuna delle vittime scoperte la notte scorsa nei dintorni di Stavropol era stata finita con un colpo di grazia alla testa. Mentre gli agenti stavano esaminando una delle vetture, improvvisamente e' scoppiata una bomba rudimentale nascosta in un canale adiacente. A una ventina di metri, occultata in un secchio, ne e' stata poi localizzata una seconda, che e' stata disinnescata dagli artificieri con l'ausilio di un robot. Gli ordigni erano caricati a mitraglia, costituita da viti, chiodi, bulloni e altri oggetti metallici di piccole dimensioni, cosi' da accrescerne la potenza micidiale: caratteristiche comuni ai dispositivi comunemente utilizzati dai ribelli attivi nella zona e nel non distante Caucaso settentrionale.

Nell'intera regione le forze di sicurezza sono cosi' state poste in stato di allerta, pronte al combattimento, mentre gli inquirenti hanno aperto un'inchiesta penale. A esasperare ulteriormente la tensione stanno altresi' contribuendo le illazioni circa una fantomatica deflagrazione che sarebbe avvenuta ieri a bordo di un treno sub-urbano a Yessentuki, una localita' termale situata nel medesimo territorio, che a sua volta confina con quello di Krasnodar, nel quale e' appunto ricompresa Sochi. L'episodio non ha trovato la minima conferma da parte delle autorita', ma a 24 ore di distanza le voci su un ipotetico attentato continuano a susseguirsi.

IL PIANO DI EVACUAZIONE -La Federazione americana dello sport sciistico e di snowboarding ha concluso il contratto con la compagnia privata di sicurezza Global Rescue per garantire la sicurezza degli atleti durante le Olimpiadi a Sochi. L'accordo prevede anche il piano di evacuazione di massa in caso di emergenza. La compagnia di sicurezza ha riservato 5 aerei in caso di emergenza. Sotto la protezione della compagnia ci saranno circa 400 persone, tra cui atleti, membri della federazione e ospiti. Il rappresentante della compagnia ha evidenziato che ritiene ragionevoli e sufficienti le misure di sicurezza, previste degli organizzatori della Russia. Tuttavia bisogna essere pronti alle situazioni di emergenza.

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