A- A+
Esteri
Sarkozy verso la presidenza UMP

di Paola Serristori

Nicolas reviens, come sottolinea uno degli efficaci slogan della campagna elettorale di Nicolas Sarkozy che corre con la vittoria già sul petto verso la presidenza dell'UMP, il più importante partito della droite francese. Nell'ultimo meeting, iera sera nella sua Boulogne-Billancourt, poco lontano da dove ha casa, “un dipartimento che mi ha dato tutto”, come ha premesso in apertura, ha parlato per circa un'ora senza una sbavatura. La vera battaglia aperta è la percentuale con cui si può affermare alla testa della formazione politica che in seguito dovrà esprimere il candidato da opporre alla gauche alle presidenziali del 2017. Con quell'enfasi sicura che piace ai francesi, e tantopiù agli elettori che votano a destra, Sarkozy ha pronunciato un discorso impeccabile, ben scritto ed ancora meglio declamato. “Non sono qui per essere eletto dal sistema mediatico, dai commentatori”, ha giocato in contropiede. In tanti avevano infatti osservato che la sua macchina elettorale, costosissima, gli ha confezionato una campagna perfetta. Toni già da presidente, ma della Repubblica, che ha lasciato e dove vuole tornare. Ha ribadito che vuole come minimo ricontrattare Schengen, prima di parlare di un secondo trattato. Che la Repubblica francese ha diritto a verificare la posizione di alcuni che incoraggiano all'estremismo islamico, riferendosi agli imam oltranzisti. L'unico incespicamento sembra più creato dai media, che travisano il senso di una risposta un po' frettolosa sulla nomina di Rachida Dati a ministro della Giustizia dell'esecutivo guidato da lui: “Je m'étais dit que Rachida Dati, avec père et mère algérien et marocain, pour parler de la politique pénale, cela avait du sens, pour la France dans sa diversité”, con cui sarà poi chiarito che egli intendeva dire che per le sue origini avrebbe potuto meglio rappresentare le diverse istanze dei francesi, molti dei quali originari di Algeria e Marocco.

L'UMP è l'obiettivo immediato in una prospettiva ben più ampia. Gli osservatori prevedono nel tempo un duello tra Nicolas Sarkozy ed il collega politico che è dato per ora come favorito, Alain Juppé, alle prossime presidenziali. Allusioni taglienti che toccano i nervi giusti, senza spostare i riflettori sugli avversari. Per Juppé, che è stato fischiato in un meeting congiunto a Bordeaux, c'è la prima stoccata di Sarkozy: “Io sarò mai colui che farà tacere gli aderenti dell'UMP”. Ancora: “I socialisti vedono tutte le differenze come un'ingiustizia. Io le vedo come una ricchezza”. E ha assicurato che non sceglierà per la “squadra di governo” dell'UMP in base alle correnti, i filo-Juppé o filo-Fillon, ma uomini e donne che possono dirigere una formazione repubblicana. Per chiudere la serata l'affondo, sempre indiretto quanto preciso, contro l'attuale inquilino dell'Eliseo, quell' ''uomo normale” che Francois Hollande aveva promesso di essere. “La normalità per me è la mediocrità”. Nicolas scaglia questa frase addosso alla platea, che raccoglie l'invito a fare scattare l'applauso liberatorio finale. Dimenticate il nervosismo della prima intervista televisiva a France 2, nel settembre scorso, con cui aveva annunciato la nuova discesa in politica. Ieri si è assistito ad un comizio magistrale. In prima fila i figli maggiori Jean, erede politico del padre, e Pierre, con la terza moglie Carla Bruni, in abito blu chiaro, come sempre, nelle occasioni ufficiali, di linea classica. Sul palco anche Patrick Balkany, da sempre amico di Sarkozy, che non gli volta le spalle nonostante i recenti problemi di lui con la giustizia, che lo accusa di frode fiscale e corruzione. Famiglia sorridente, unita attorno ad un comune ideale, che canta in coro La Marseillaise. L'UMP vota sabato prossimo. Il leone è tornato per restare.

 

 

Tags:
sarkozyparigicarlapolitica
in evidenza
Messi il Re Mida del calcio 110 milioni per tre anni al PSG

Neymar superato da Leo

Messi il Re Mida del calcio
110 milioni per tre anni al PSG

i più visti
in vetrina
Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


casa, immobiliare
motori
Nuova C3 sostiene la strategia di espansione internazionale di Citroën

Nuova C3 sostiene la strategia di espansione internazionale di Citroën


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.