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Esteri
Corea del Sud, ambasciatore Usa sfregiato con una lametta

L'ambasciatore statunitense in Corea del Sud, Mark Lippert, è stato aggredito alle 7,42 locali (le 23,42 in Italia) da un cinquantenne armato con una lametta mentre si apprestava ad effettuare un intervento pubblico (lecture) al Sejong Art Center nel centro di Seul. Lippert ha riportato una ferita al volto ed una alla mano sinistra. E' stato ricoverato in ospedale ma le sue ferite non destano preoccupazione. In una foto subito dopo l'aggressione si vede Lippert dirigersi verso l'uscita senza bisogno di aiuto ma sanguinante alla mano sinistra e con almeno un'altra ferita al volto. L'aggressore e' stato identificato come il 55enne Ki-jong. Vestiva in abiti tradizionali coreani e mentre colpiva Lippert da dietro ha urlato slogan a favore della riunificazione delle due Coree e contro la grande esercitazioni militari, 'Foal Eagle', iniziate da pochi giorni tra le truppe di Seul e quelle di Washington. Manovre annuali cui partecipano 200.000 soldati sudcoreani e circa 3.700 americani e che dureranno 8 settimanale. La Corea del Nord ha risposto domenica con il lancio di due missili a corto raggio, fini in mare, e con minacce di "bombardamenti senza pieta" contro Washington e Seul.

L'aggressore era' gia' noto alla polizia: nel 2010 aveva cercato di aggredire l'ambasciatore giapponese a Seul scagliandogli contro un pezzo di cemento. Gli venne inflitta un pena detentiva sospesa con la condizionale. Kim e' membro della stessa organizzazione, il "Korean Council for Reconciliation and Cooperation", a favore dell'unificazione delle due Coree che aveva organizzato l'incontro con l'ambasciatore al Sejong Art Center nel centro di Seul. Recentemente aveva anche organizzato una protesta solitaria contro il Giappone per le isole contese tra Seul e Tokyo: conosciuto come Dokdo in Corea e Takeshima in Giappone. Michael Lammbrau, uno dei testimoni oculari dell'aggressione ha riferito che "l'ambasciatore si e' difeso inizialmente da solo mentre era ancora seduto (in attesa di effettuare il suo intervento).

L'ambasciatore ha quindi lasciato la sala con un taglio profondo lungo una decina di centimetri sul lato destro del volto". Lambrau ha aggiunto che dopo che diverse persone lo hanno immobilizzato a terra, l'aggressore ha continuato ad gridare slogan "anti-americani e anti-imperialisti". Lipeprt, 42 anni, e' considerato un amico intimo del presidente Obama che, dopo una lunga collaborazione inizata 10 anni fa, lo ha nominato ambasciatore a Seul dal 2014. Il presidente lo ha immediatamente chiamato che gli ha fatto i migliori auguri per una rapida guarigione. Lippert ha lavorato con Obama dal 2005 quando il presidente era solo un senatore dell'Illinois. Poi ha fatto parte dello staff della campagna per le presidenziali del 2008, come capo consigliere per la politica estera. Lippert e' anche un uomo d'azione. Come tenente dell'intelligene militare e' stato nel 2007 in Iraq al fianco dei commandos Navy Seals e poi, dopo una 'pausa' alla Casa Bianca come numero 2 del Consiglio per la Sicurezza Nazionale, nel 2009 e' tornato al fronte in Afghanistan. Il presidente non appena e' stato informato dell'accaduto ha chiamato personalmente Lippert per fargli i suoi auguri di pronta guarigione.

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