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Un attacco con armi chimiche sarebbe stato condotto dalle forze del regime siriano contro i ribelli a Jobar, alle porte di Damasco. E' quanto denunciano due inviati francesi di Le Monde dalle pagine del quotidiano. "Quando i combattenti dell'Esercito libero siriano capiscono di essere stati esposti a sostanze chimiche da parte delle forze governative e' troppo tardi", scrivono i due giornalisti, spiegando che in questa circostanza sono stati usati "non semplici gas lacrimogeni ma prodotti molto piu' tossici". I due inviati hanno anche spiegato che i sintomi manifestati dalle persone coinvolte sono stati tosse violenta, bruciore agli occhi, pupille contratte all'estremo calo della vista, difficolta' respiratorie vomito e svenimenti. Il tutto e' stato preceduto da un'esplosione simile a quella di un colpo di mortaio, ma senza effetti visivi. "Nessun odore, nessun fumo, neanche un sibilo, ma poi cominciano gli effetti".

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