E’ salito ad almeno 48 morti accertati e a centocinquanta feriti il bilancio dell’attentato di ieri contro una moschea di al-Yaduda, villaggio situato nella provincia di Deraa, Siria meridionale, culla della rivolta scoppiata quasi tre anni fa contro il regime di Bashar al-Assad: lo ha riferito l’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, organizzazione dell’opposizione in esilio con sede a Londra, secondo cui il computo delle vittime potrebbe aumentare ulteriormente. La vettura carica di esplosivo e’ stata fatta saltare in aria proprio durante la tradizionale preghiera del mezzogiorno nel giorno festivo della settimana islamica, quando la moschea era particolarmente gremita di fedeli. Tra coloro che sono rimasti uccisi anche tre bambini e quattordici insorti. Al-Yaduda e’ sotto assedio da parte delle forze lealiste, e intorno al villaggio da oltre 24 ore sono in corso furibondi combattimenti.

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E’ salito ad almeno 48 morti e a 150 feriti il bilancio dell’attentato contro una moschea di al-Yaduda, villaggio nella provincia di Deraa, Siria meridionale, culla della rivolta contro il regime di Al-Assad
