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Spagna, al via i controlli su chi arriva dall’Italia: come funzionano, quali documenti servono e cosa fare per evitare problemi

Come riporta El pais, le squadre spagnole responsabili dei controlli di frontiera sui viaggiatori provenienti dall’Italia decideranno sul posto se controllare tutti i passeggeri di un volo selezionato casualmente o solo alcuni individui a bordo

Spagna, al via i controlli su chi arriva dall’Italia: come funzionano, quali documenti servono e cosa fare per evitare problemi

Spagna, al via i controlli su chi arriva dall’Italia: ecco come funzionano

I controlli alla frontiera spagnola per chi arriva dall’Italia, al via dalla mezzanotte dell’8 agosto, resteranno in vigore fino al 7 settembre. Sul fronte opposto, il governo italiano ha ribadito venerdì che la sospensione del trattato di Schengen nei confronti della Spagna proseguirà almeno fino al 15 agosto. Una ritorsione, quella di Madrid, che arriva nel pieno dell’alta stagione, con migliaia di persone in viaggio tra Italia e Spagna e vacanze già prenotate da tempo. È quindi probabile che la misura di ritorsione decisa da Madrid crei disagi e confusione negli scali aeroportuali e nei porti – la stessa situazione, hanno fatto notare le autorità spagnole, già sperimentata nei giorni scorsi dai cittadini spagnoli arrivati in Italia e sottoposti ai controlli imposti da Roma.

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Come riporta El pais, le squadre spagnole responsabili dei controlli di frontiera sui viaggiatori provenienti dall’Italia decideranno sul posto se controllare tutti i passeggeri di un volo selezionato casualmente o solo alcuni individui a bordo. “Entrambi i metodi sono in vigore”, hanno spiegato fonti del ministero dell’Interno al quotidiano. Le squadre hanno accesso alle informazioni del passenger name record (Pnr), tramite le quali le compagnie aeree forniscono in anticipo i dati dei passeggeri. Sulla base di queste informazioni, possono scegliere di “selezionare un volo” e controllare tutti i suoi passeggeri o selezionare i singoli individui a bordo da controllare. Fonti della Polizia e dell’agenzia Aena hanno confermato che, al momento, i controlli a campione non stanno influenzando il traffico aereo e portuale, nemmeno nelle Isole Baleari e Canarie.

La Farnesina ha intanto rafforzato l’assistenza dei consolati e dei suoi uffici diretta ai connazionali presenti in Spagna o in viaggio. Aggiornata anche la pagina dedicata alla Spagna sul portale Viaggiare Sicuri. La Farnesina invita tutti i cittadini italiani presenti nel Paese o in partenza per la Spagna a consultarla per gli ultimi aggiornamenti e seguire le indicazioni delle autorità locali. Restano validi i requisiti di ingresso abituali, ovvero passaporto o carta d’identità validi per l’espatrio per tutta la durata del soggiorno all’estero. L’Unità di Crisi ha creato un canale Whatsapp dedicato “Unità di Crisi – Spagna” ed è stata rafforzata la sala operativa dell’Unità di Crisi che risponde h24, 7 giorni su 7, al numero +39 0636225. È inoltre disponibile, negli stessi orari, il numero dell’ACI +39 06491115. 

Come funzionano i controlli in Spagna

Il governo spagnolo ha chiarito che i viaggiatori in arrivo dall’Italia – negli aeroporti, nei porti e via terra – possono essere sottoposti a verifica dalla mezzanotte di sabato 8 agosto. Ai cittadini dell’Unione Europea viene richiesto di esibire un documento d’identità; per chi proviene da Paesi extra-UE, il controllo si estende anche al visto o al permesso di soggiorno. Per gli italiani, i documenti validi sono il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio – quest’ultima, però, deve essere nella versione elettronica (CIE): dal 3 agosto 2026 le vecchie carte d’identità cartacee hanno infatti smesso di essere valide come documento per l’espatrio.

I controlli sui documenti potrebbero causare code e ritardi, in particolare negli scali più trafficati come Madrid e Barcellona. Potranno avvenire in aeroporto, sia ai gate d’imbarco sia a quelli di sbarco; via mare, in fase di imbarco o di sbarco; e in auto, per chi raggiunge la Spagna dall’Italia passando per la Francia.

Chi viaggia con minori deve avere con sé un documento d’identità valido anche per i più piccoli. In Italia questi documenti hanno validità di tre anni fino ai tre anni d’età del minore, e di cinque anni fino ai 18 anni. I minori di 14 anni, inoltre, non possono viaggiare da soli. Per chi viaggia con animali da compagnia, in Spagna è richiesto il passaporto europeo per animali, rilasciato da un veterinario, con identificazione tramite microchip e vaccinazione antirabbica in corso di validità.

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