Nuova bufera sul ministro dell’Istruzione del governo conservatore spagnolo, Ignacio Wert, costretto dai vertici dell’esecutivo di Madrid a sospendere l’annunciata soppressione degli aiuti agli studenti Erasmus. Il taglio annunciato dal ministro avrebbe colpito decine di migliaia di studenti spagnoli (quasi 40.000 nel 2012), già partiti per i paesi di destinazione, annullando aiuti che in media sono fra i 150 e i 300 euro al mese.
Somme chiaramente insufficienti per mantenersi in un paese europeo, ma che per molti studenti iberici costituiscono un’importante integrazione, soprattutto in un paese profondamente colpito dalla crisi economica. Subito è scoppiata la polemica, tanto più violenta considerato che Wert ha ideato l’odiata riforma dell’istruzione che nei mesi scorsi ha provocato il sollevamento di docenti e studenti e in tutto il paese.
A far infuriare gli studenti non è stato soltanto il “cambio in corsa” con effetto retroattivo ipotizzato da Wert, ma anche il fatto che sempre più ragazzi in Spagna vedono nell’Erasmus l’unico trampolino di lancio verso un lavoro all’estero, dato che la disoccupazione giovanile nel paese iberico tocca la spaventosa cifra del 57%.
“Questa borsa che hanno eliminato fa in molti casi la differenza fra poter continuare l’Erasmus o dover tornare in Spagna, paese senza futuro a breve termine”, ha scritto Javier, uno studente all’ultimo anno di ingegneria a Southampton (Gran Bretagna), in una lettera al quotidiano El Pais. E altre decine hanno espresso sentimenti simili sia scrivendo ai giornali sia direttamente sulle reti sociali.
Sintomatico dell’impopolarità della decisione, il tweet di un militante del Partido popular, il partito di destra del premier Mariano Rajoy, del cui governo Wert fa parte: “30 anni da militante e non poter spiegare a mio figlio cosa fa il mio partito”. Dopo un giro di telefonate bollenti con l’ufficio di Rajoy e col ministero del Tesoro, e dopo che anche la Commissione europea da Bruxelles aveva bollato la soppressione degli aiuti come “penalizzante”, Wert ha annunciato che la misura è stata sospesa. In teoria, solo fino all’anno prossimo.
