La Spagna è stata travolta dal caso Zapatero. L’ex premier è inquisito per i reati di organizzazione criminale, falsità documentale e traffico di influenze nel caso Plus Ultra, la compagnia aerea low cost finita nel mirino della giustizia per “uso illecito” dei fondi ottenuti per il suo salvataggio durante la pandemia. Una questione sempre più internazionale però, visto che José Luis Rodriguez Zapatero, per l’accusa era in possesso di un tesoro nascosto: rubini, collane, smeraldi e orologi del valore complessivo di 2-3 milioni di euro. Ma quel tesoro, per gli inquirenti, sarebbe frutto di operazioni illecite.
I pm credono infatti che Zapatero stesse programmando la fuga a Caracas. Spuntano anche alcune chat sospette, relative al 2020: “Qui comanda Zapatero”, scriveva – e lo riporta Il Fatto Quotidiano – Rodolfo Reyes, imprenditore venezuelano, azionista principale di Plus Ultra. Pochi mesi dopo quello scambio di messaggi sarebbe avvenuto il salvataggio di questa compagnia aerea quasi sconosciuta da parte del governo Sanchez: operazione da 53 milioni di euro. Nelle indagini è spuntato anche il nome dell’attuale presidente a interim del Venezuela, Rodriguez.
Questa vicenda rischia di travolgere il già fragile governo socialista. Il leader del Partito popolare, Alberto Núñez Feijóo, ha accusato gli alleati dei socialisti di “sostenere il governo più corrotto della storia”. Cresce il disagio tra i partiti che sostengono dall’esterno la fragile minoranza di governo, come il Partito nazionalista basco. In molti adesso chiedono a gran voce le elezioni anticipate o comunque un passaggio parlamentare per sottoporre il governo Sanchez alla fiducia.

