Esteri
Epstein, spunta un’intervista ‘inedita’ dai file del Dipartimento di Giustizia: "Pensi di essere il diavolo?"
Tra i documenti diffusi negli USA riemerge un video del 2019: Epstein in un’intervista. In rete: “la voce è di Steve Bannon”

Non solo carte, non solo email: ora nel caso Epstein spunta anche un video. In rete e nelle ricostruzioni legate all’ultima ondata di documenti emersi negli Stati Uniti, sta circolando una intervista inedita attribuita al 2019, pochi mesi prima della morte di Jeffrey Epstein. Nel filmato, Epstein parla con un interlocutore la cui voce viene indicata come “simile/attribuita” a Steve Bannon, ex consigliere di Donald Trump.
Il punto non è solo “chi parla”, ma cosa cambia: perché un’intervista registrata così tardi, in piena tempesta giudiziaria e mediatica, diventa automaticamente materiale da interpretare. È difesa preventiva? È tentativo di riscrivere la propria immagine? O è un pezzo di un puzzle più grande che riguarda i rapporti di Epstein con l’élite politico-finanziaria?
Negli ultimi mesi negli Usa sono riemersi documenti che tornano a illuminare le connessioni di Epstein con figure potenti, tra politica, business e comunicazione: i nomi, in parte, sono quelli che già circolavano — ma ogni nuova “uscita” riaccende la stessa domanda: chi sapeva cosa, e quando?
