Più della metà dei cittadini russi riteine che Stalin fosse un leader saggio, stando ai risultati di un sondaggio realizzato dall’istituto Levada. Il 57% dei russi ritiene interamente o parzialmente corretta la frase che “Stalin fosse un leader saggio che ha contribuito a rendere l’Unione Sovietica forte e prosperosa”. Non solo. Si tratta del livello massimo di approvazione per l’ex numero uno del Cremlino, più 10 per cento rispetto a un sondaggio analogo realizzato quattro anni fa. Secondo il 71% dei russi, “qualunque errore o peccato abbia commesso Stalin, la cosa più importante è che ha condotto il popolo alla vittoria durante la Seconda Guerra Mondiale”.
Il sondaggio su Stalin arriva a pochi mesi dalle elezioni generali per la Duma, in programma il 18 settembre 2016, e che – stando alle previsioni – dovrebbero vedere un forte calo del partito di Vladimir Putin – Russia Unita – che potrebbe restare ampiamente sotto il 50%. Seconda forze proprio il Partito Comunista della Federazione Russa accreditato del 15-20%. Ma anche altre formazioni minori marxiste-leniniste e ancora più sovietiche dei comunisti ufficiali, che come sempre il Cremlino tenterà di non far partecipare al voto, sono date in forte ascesa.

