All’inizo del 2012, quando ormai era gia’ stato travolto dallo scandalo sessuale (14 maggio 2011) che lo ha visto – poi scagionato – accusato da una cameriera di un albergo di New York di averla stuprata, Dominique Strauss-Kahn (Dsk), benche’ politicamente un ‘intoccabile’, venne usato dall’allora solo candidato presidente, Francois Hollande.
Hollande, socialista come Dsk, gli chiese di effettuare una missione esplorativa dal cancelliere tedesco Angele Merkel, Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, e il lussemburghese Jean Claude Juncker, oggi a capo della Commissione.
E’ quanto rivela il conservatore Le Figaro riferendo che Dks svolse la missione e trovò interlocutori interessati sub temi come allentare le regole imposte dal patto di stabilita’ e crescita’, il futuro di una grosse koalition tra Cdu e Spd tedesche.
Poi il rapporto tra Hollande (eletto a maggio) e Strauss Khan si ruppe quando quest’ultimo inizio a criticare aspramente il governo francese.

