L’Iran alza il livello di allerta sul traffico marittimo nello Stretto di Hormuz e avverte le compagnie di navigazione: le navi che attraverseranno il passaggio strategico seguendo rotte non autorizzate potrebbero mettere a rischio equipaggi e imbarcazioni e andare incontro a nuove restrizioni. L’avvertimento arriva dalla Persian Gulf Strait Affairs Authority (Pgsa), l’organismo iraniano che sovrintende alla navigazione nello Stretto. In una nota, l’autorità sostiene che alcuni noleggiatori starebbero imponendo alle navi percorsi non approvati, esponendole a possibili danni materiali e alle persone.
Teheran avverte inoltre che le imbarcazioni che non rispettano le disposizioni potrebbero essere inserite nella cosiddetta “Lista di non conformità”. L’inserimento può comportare conseguenze anche per i noleggiatori e per altre navi a loro collegate. Alcune imbarcazioni, tra l’altro, risultano già presenti nell’elenco delle navi considerate inadempienti dalle autorità iraniane. La Pgsa ha già aggiornato in passato la lista, indicando possibili misure nei confronti delle navi che violano le regole imposte per il transito nello Stretto.
Il monito arriva dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha respinto il piano iraniano in sette giorni per riaprire il passaggio strategico.


