Il terremoto che si è abbattuto sul Giappone è tra i più potenti degli ultimi tempi. La scossa è stata di magnitudo 7.5, solo per fare un paragone, il terribile sisma dell’Aquila del 2009 era stato di 5.9. I giapponesi, abituati a terremoti simili, riescono spesso a contenere i danni di questi tragici eventi. Immediatamente è scattata anche l’allerta tsunami. Colpite le coste nord-orientali nelle prefetture di Hokkaido e Iwate: si prevedono possibili onde fino a 3 metri di altezza. Avvisi di tsunami sono stati emessi anche per la costa pacifica della prefettura di Aomori, nonché per le prefetture di Miyagi e Fukushima, con onde previste fino a 1 metro di altezza.
Secondo le informazioni fornite dall’Agenzia meteorologica giapponese, il terremoto si è verificato al largo della costa di Sanriku a una profondità di 10 chiometri. Il terremoto ha raggiunto il livello 5 della scala di intensità sismica giapponese, un valore sufficientemente elevato da rendere difficile la circolazione. In molti casi, sono crollati muri in blocchi di cemento non rinforzati. Le scosse sono state così potenti da far tremare edifici alti fino a Tokyo, a centinaia di chilometri di distanza.

