Al momento “non risultano vittime italiane in Venezuela”. Lo ha detto l’ambasciatore italiano in Venezuela, Giovanni Umberto De Vito, collegato con RaiNews24 spiegando poi che l’unità di crisi è al lavoro dopo il violento terremoto che ha colpito il paese sudamericano.
Il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, l’ambasciata d’Italia in Venezuela e il Consolato Generale d’Italia a Caracas “seguono la situazione nel Paese a seguito della forte scossa di terremoto”. Lo rende noto la Farnesina su X per poi sottolineare che il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, “è informato e segue l’evoluzione” degli eventi. Per emergenze o segnalazioni contattare l’Ambasciata al +58 (0) 414 272 3600, il Consolato al +58 (0) 414 210 1699 o l’Unità di crisi al +39 0636225 o via mail a unita.crisi@esteri.it.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha parlato con l’ambasciatore d’Italia a Caracas, Giovanni De Vito, ed è stato informato degli effetti del potente terremoto che ha colpito il Venezuela. Mentre è ancora in corso una valutazione dei danni e del numero delle vittime, Tajani ha chiesto all’ambasciata di verificare in particolare la situazione degli italiani, aggiungendo che “l’Italia è pronta a prestare assistenza e chiederemo alla Ue di attivare il ‘meccanismo di protezione civile Ue’ che coordina e finanzia interventi di emergenza in situazioni del genere”. Lo rende noto la Farnesina.
“Seguo con attenzione l’evoluzione della situazione dopo il violento terremoto che ha colpito il Venezuela. Esprimo la mia solidarietà alla presidente ad interim Delcy Rodriguez e la vicinanza dell’Italia al popolo venezuelano in questo momento così difficile”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Unità di crisi della Farnesina e il personale dell’Ambasciata d’Italia e del Consolato generale a Caracas sono pienamente operativi per verificare le condizioni di sicurezza dei connazionali e prestare ogni necessaria assistenza”, annuncia il titolare della Farnesina. “Mentre è ancora in corso una valutazione dei danni e delle vittime prodotte dal sisma, siamo pronti a prestare supporto e chiederemo alla Ue di attivare il ‘meccanismo di protezione civile‘ per coordinare e finanziare interventi di emergenza”, aggiunge.

