Il timore è che gli attori possano essere scambiati per poliziotti veri e che le scene di inseguimento possano sembrare drammatici spezzoni di vita reale, creando così il panico tra la gente. A un mese dalla strage terroristica di Charlie Hebdo, a Parigi – già palcoscenico di film memorabili caratterizzati da sequenze emozionanti – si è deciso di vietare i film d’azione girati all’aperto con scene in cui compaiono polizia, forze dell’ordine e servizi di sicurezza. Le autorità fanno sapere: “Abbiamo un problema con questi tipi di sequenze visto che gli attori in uniforme potrebbero essere scambiati per terroristi.
Non solo, gli stessi attori potrebbero anche scatenare confusione nel pubblico in questo periodo altamente sensibile”. Non si sa quanto dureranno tali restrizioni cinematografiche. Nella capitale francese, infatti, la tensione rimane alta, con la polizia armata e i militari che continuano a presidiare gli obiettivi ritenuti sensibili, incluse le sinagoghe, i media e le maggiori aree commerciali della zona. A questo punto sono svariate le produzioni che risultano interrotte. Tra queste, una pellicola intitolata ‘Simply Cop’ che prevedeva una scena con poliziotti piazzati all’ingresso di una scuola.

