Il leader della giunta golpista in Thailandia, il generale Prayut Chan-Ocha, ha sciolto il Senato e ha assunto i poteri legislativi. L’annuncio è arrivato dopo che lo stesso Prayut aveva assunto l’incarico di primo ministro e fatto arrestare la premier destituita Yingluck Shinawatra insieme ad altre figure politiche di spicco che saranno detenute, ha assicurato, “al massimo per una settimana”.
Il portavoce delle Forze Armate, colonnello Winthai Suvaree, ha precisato però che la durata della detenzione di ciascuno “dipendera’ da quanto direttamente è stato coinvolto” nell’ennesima crisi politico-istituzionale, in cui il Paese asiatico è precipitato a partire dal novembre scorso.
Gli Usa hanno sospeso un terzo degli aiuti militari alla Thalandia dopo il golpe militare a Bangkok. Le cifre sono piuttosto limitate, si parla di 3,5 milioni di dollari su un totale di 10,5 ma il messaggio da Washington e’ chiaro: gli Usa vogliono il ritorno del potere ai civili e che i militari rientrino nelle caserme.

