Alla Casa Bianca è iniziata la demolizione di una parte dell’East Wing, l’ala che tradizionalmente ospita gli uffici della First Lady, per far posto a una nuova sala da ballo voluta dal presidente Donald Trump.
Le immagini diffuse dai media americani mostrano un escavatore all’opera sulla facciata dell’edificio, con detriti e finestre a terra. Alcuni giornalisti hanno osservato i lavori da un parco adiacente, mentre Trump ha annunciato l’inizio del progetto con un post sui social e un discorso ufficiale.
L’intervento, tuttavia, è partito senza l’autorizzazione della National Capital Planning Commission, l’ente federale che supervisiona i lavori sugli edifici governativi di Washington. Il presidente della commissione, Will Scharf — che è anche segretario dello staff della Casa Bianca — ha precisato che l’ente non ha giurisdizione sulla fase di demolizione o preparazione del sito.
Al momento non è chiaro se i piani della futura sala da ballo siano stati formalmente depositati. La Casa Bianca non ha commentato la vicenda, mentre gli uffici della commissione risultano chiusi a causa del blocco del governo. Trump, già a luglio, aveva assicurato che i lavori non avrebbero coinvolto l’edificio principale della residenza presidenziale.

