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Trump e Kim Jong Un preparano un vertice che spaventa il mondo. La Corea del Sud: “Possibile in qualsiasi momento”

Il doppio gioco degli Usa

Trump e Kim Jong Un preparano un vertice che spaventa il mondo. La Corea del Sud: “Possibile in qualsiasi momento”
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Un vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti sembra “possibile in qualsiasi momento” perché sono emersi “segnali di dialogo” tra le due parti. Così un parlamentare sudcoreano citando un briefing del servizio d’intelligence nazionale. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito ad agosto il suo proposito di voler incontrare il leader nordcoreano Kim Jong Un, con cui – ha affermato Trump – “vado d’accordo” anche se da parte di Pyongyang non ha ricevuto riscontri in pubblico. E a proposito del vertice “secondo un’analisi, dovrebbe essere considerato possibile in qualsiasi momento”, ha dichiarato ai giornalisti il parlamentare Youn Kun-young che ha aggiunto: “sebbene non siano stati presentati fatti relativi a contatti concreti tra le due parti, vi sono segnali di dialogo”.

Le esercitazioni navali, in programma dal 7 settembre tra gli Stati Uniti e gli alleati – Tokyo e Seul – hanno suscitato una reazione indignata da parte di Pyongyang che, per voce del suo ministero degli Esteri ieri ha sottolineato come queste ultime “costituiscono una minaccia” per la nazione e per gli altri paesi della regione”.

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha avviato un’importante riorganizzazione dei vertici militari e del Partito dei Lavoratori, rimuovendo il ministro della Difesa No Kwang Chol e assegnandogli un nuovo incarico nel settore delle munizioni. Lo ha riferito l’agenzia ufficiale Kcna. No Kwang Chol è stato inoltre escluso dalla leadership centrale del partito al potere e nominato primo vice direttore del Dipartimento munizioni. Al suo posto come ministro della Difesa è stato designato Kim Son Gi, finora direttore dell’Ufficio politico generale dell’Esercito popolare coreano. Nel quadro del rimpasto, Pak Jong Chon, consigliere del ministero della Difesa, è stato promosso a vicepresidente della Commissione militare centrale del Partito dei Lavoratori. Nuovi incarichi sono stati assegnati anche a Om Ju Ho, commissario politico dell’aeronautica, e a Yu Kwang U, responsabile dell’ufficio di sicurezza dell’esercito, entrambi entrati negli organi dirigenti del partito.

La riorganizzazione arriva in un momento di persistenti tensioni nella penisola coreana. Pyongyang ha inserito nel 2023 nella propria Costituzione il principio dell’irreversibilità del suo status di potenza nucleare, mentre continua a essere soggetta a sanzioni internazionali per i programmi atomici e missilistici. Il riassetto dei vertici militari segue di poco più di una settimana la conclusione delle esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti, che il regime nordcoreano considera regolarmente una prova generale d’invasione. Le manovre sono state ridotte rispetto al passato dall’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump nel quadro dei suoi tentativi di dialogo con Kim Jong Un.