Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » Esteri » Trump, iniziano i primi guai. Chi ha finanziato la sala da ballo della Casa Bianca? I Dem voglio vederci chiaro

Trump, iniziano i primi guai. Chi ha finanziato la sala da ballo della Casa Bianca? I Dem voglio vederci chiaro

Negli ultimi due anni queste richieste di documenti, provenienti dai Dem, sono state ignorate. Ma le cose stanno per cambiare

Trump, iniziano i primi guai. Chi ha finanziato la sala da ballo della Casa Bianca? I Dem voglio vederci chiaro

Trump, iniziano i primi guai dopo la sconfitta alle Midterm

Parte l’offensiva Dem sul fronte delle donazioni delle grandi aziende al presidente Donald Trump per la realizzazione della ormai famosa sala da ballo della Casa Bianca. Si tratta del senatore Richard Blumenthal, che sta per assumere la presidenza della sottocommissione permanente per le indagini, che ha anche invitato il presidente della Fcc Brendan Carr a consegnare i documenti relativi alla gestione da parte della sua agenzia federale circa le indagini sulle società media e dell’approvazione della fusione tra Paramount e Skydance avvenuta lo scorso anno.

Inoltre ha criticato anche la decisione di Carr di aver disposto una revisione anticipata delle licenze di otto emittenti Abc di proprietà di Disney. Il tutto sembra legato alle generose donazioni per la sala da ballo della Casa Bianca voluta dal presidente Donald Trump di cui Blumenthal ha chiesto i documenti pena l’emissione di mandati di comparizione.

Queste richieste rappresentano un primo segnale di come i Democratici intendono esercitare il loro potere per ottenere documenti una volta assunto il controllo del Congresso, nel prossimo gennaio, nell’ambito di donazioni provenienti da aziende che intrattengono rapporti commerciali con l’amministrazione Trump.

Negli ultimi due anni queste richieste di documenti, provenienti dai Dem, sono state ignorate. Per Blumenthal le azioni del presidente della Fcc Carr hanno minato la libertà di parola e di stampa incidendo sulle leggi che regolano la concentrazione nel settore dei media. Secondo il Washington Post, Nvidia e Apple hanno stanziato 25 milioni di dollari ciascuna e Disney circa 10 milioni per la sala da ballo nell’ambito del progetto che ha raccolto 333 milioni di dollari di donazioni private.

“Molti dei donatori hanno significativi interessi finanziari o di altra natura personale che coinvolgono l’amministrazione Trump” – ha scritto Blumenthal già lo scorso anno. Tra queste Comcast, BlackRock, Booz Allen, Caterpillar, Cisco, Salesforce, Palantir, Microsoft, Google.

Ma anche Charles Ergen, fondatore e presidente della società di tlc Dish Network. Blumenthal ha inviato lettere per richieste di informazioni anche ad alcune società del settore criptovalute. Insomma tutti – e si tratta dell’élite degli imprenditori a livello mondiale, Elon Musk compreso, che ha visto precipitare in Borsa il valore di SpaceX e Tesla – avrebbero puntato sul cavallo sbagliato. Un errore difficile da dimenticare.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno