Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato che i leader di Israele e del Libano hanno concordato di avviare un cessate il fuoco di dieci giorni a partire dalle 17 di ieri della costa est, corrispondenti alle 23 in Italia. Si tratta di uno sviluppo diplomatico che potrebbe rimuovere un ostacolo importante ai negoziati di pace più ampi con l’Iran, se verrà effettivamente rispettata. Una tregua ha l’obiettivo di mettere in pausa la guerra tra Israele e Hezbollah, il gruppo militante libanese sostenuto dall’Iran. Nessuna delle due parti aveva confermato immediatamente l’annuncio di Trump, anche perché i negoziati sono apparsi complicati dal fatto che Israele stava discutendo il cessate il fuoco solo con il governo libanese, che non ha il controllo su Hezbollah, un gruppo considerato più potente dell’esercito libanese stesso. Hezbollah, gruppo di ispirazione sciita, ha a lungo rifiutato qualsiasi colloquio diretto con Israele. Tuttavia, uno sviluppo del genere non è senza precedenti nella recente storia della regione.
“Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo. Sarà un grande momento per loro se lo faranno. Basta con le uccisioni. Dobbiamo finalmente avere la pace”. E’ quanto scrive il presidente americano Donald Trump sulla sua piattaforma Truth Social riferendosi al movimento islamista libanese Hezbollah in relazione al cessate il fuoco con Israele, entrato in vigore venerdì a mezzanotte, ora locale. Nello stesso messaggio, il tycoon ha chiesto la fine della violenza e ha auspicato di avanzare verso uno scenario di pace duratura nella regione.
“L’annuncio di un cessate il fuoco tra Libano e Israele è un’eccellente notizia e mi congratulo con i Governi libanese e israeliano per aver raggiunto questo importante risultato grazie alla mediazione degli Stati Uniti”. Lo scrive in un messaggio al premier italiana, Giorgia Meloni. “E’ ora fondamentale che il cessate il fuoco sia pienamente rispettato. Hezbollah, che ha la responsabilità di aver dato il via a questo conflitto, deve cessare ogni azione contro Israele e rispettare le decisioni assunte dal Governo libanese. Auspico inoltre che il cessate il fuoco possa creare le condizioni per il successo dei negoziati tra Israele e Libano portando ad una pace piena e duratura”. “In questo quadro – conclude la nota – l’Italia continuerà a fare la sua parte contribuendo al mantenimento della pace lungo la Linea Blu attraverso il suo contingente militare in Unifil, missione Onu di cui detiene il comando, e a sostenere la sovranità libanese anche attraverso il rafforzamento delle forze armate libanesi“.

