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Guerra, l’annuncio di Trump: “L’Iran ha accettato di non chiudere mai più lo stretto di Hormuz. Faremo un accordo in un giorno o due”- LIVE

Trump ancora contro Meloni: “L’Italia non c’è stata per noi. E noi non ci saremo per loro”

Guerra, l’annuncio di Trump: “L’Iran ha accettato di non chiudere mai più lo stretto di Hormuz. Faremo un accordo in un giorno o due”- LIVE
Guerra in Iran, gli aggiornamenti in diretta del 17 aprile
Hormuz resta bloccato, tentativi in corso per rimettersi al tavolo e negoziare in Pakistan
Inizio diretta: 17/04/26 05:52
Fine diretta: 17/04/26 21:00
Trump, 'penso che faremo un accordo con l'Iran in un giorno o due'

Donald Trump si aspetta un accordo con l’Iran in “un giorno o due”. Lo ha detto il presidente americano ad Axios. “Gli iraniani vogliono un incontro, vogliono raggiungere un accordo. Penso che probabilmente ci sarà un incontro durante il fine settimana. Penso che raggiungeremo un accordo entro un giorno o due”, ha detto Trump.

Trump, Iran ha accettato di sospendere il suo programma sul nucleare

L’Iran ha accettato di sospendere il proprio programma nucleare a tempo indeterminato e non riceverà alcun fondo congelato dagli Stati Uniti. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Bloomberg, sottolineando che l’accordo per mettere fine alla guerra è quasi completo. “Molti dei punti sono stati definiti. Procederà piuttosto rapidamente”, ha osservato il presidente negando che la moratoria sul programma nucleare iraniano scadrà dopo 20 anni. Alla domanda se il programma si fermerà completamente, Trump ha risposto: “Niente anni, illimitato”. (

Iran, Trump ringrazia per riapertura di Hormuz

“L’Iran ha appena annunciato che lo Stretto d’Iran e’ completamente aperto e pronto per il transito. Grazie!”, scrive Donald Trump su Truth commentando la decisione di Teheran di dare il via libera per tutta la durata del cessate il fuoco.

Iran, Araghchi: "Hormuz riaperto per tutta durata tregua"

L’Iran ha riaperto lo stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali, fino alla fine del cessate il fuoco la prossima settimana. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi. “In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio per tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz e’ dichiarato completamente aperto per il periodo residuo del cessate il fuoco, sulla rotta coordinata come gia’ annunciata dall’Organizzazione Porti e Organizzazione Marittima della Repubblica Islamica dell’Iran”, ha scritto su X.

Iran, Axios: "Colloqui probabilmente domenica a Islamabad"

La nuova tornata di colloqui tra Stati Uniti e Iran dovrebbe tenersi a Islamabad probabilmente domenica. Lo ha riferito Axios citando una fonte a conoscenza degli sforzi di mediazione.

Iran, Axios: "Usa pronti a scongelare 20mld dlr contro uranio"

Gli Stati Uniti e l’Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per porre fine alla guerra, con Washington che sarebbe pronta a scongelare 20 miliardi di fondi iraniani se Teheran rinuncera’ alle sue scorte. Lo riferisce il sito Axios che cita due funzionari statunitensi e due fonti aggiuntive informate sui colloqui. La priorita’ assoluta per l’amministrazione Trump e’ garantire che l’Iran non possa accedere alle scorte di quasi 2.000 chilogrammi di uranio arricchito sepolto nei suoi impianti nucleari sotterranei, in particolare i 450 kg arricchiti al 60%, sottolinea Axios. Secondo una fonte, pero’, quella di ‘soldi in cambio di uranio’ sarebbe solo una delle tante proposte sul tavolo.

Iran, Cremlino: "Offerta rimuovere uranio non su tavolo negoziati"

L’offerta della Russia di rimuovere l’uranio arricchito dall’Iran non e’ attualmente sul tavolo delle trattative, ma Mosca resta disponibile. A chiarirlo e’ stato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “In questo momento particolare, in questa fase, la proposta non e’ sul tavolo delle trattative, per quanto ne sappiamo”, ha detto Peskov alla stampa, “per ora, gli Stati Uniti non sono interessati”.

Iran, tre petroliere Teheran passate da Hormuz

Tre petroliere iraniane hanno attraversato Hormuz, le prime a farlo da quando gli Stati Uniti hanno imposto un blocco attorno allo stretto. Lo ha riferito la societa’ di tracciamento Kpler. La Deep Sea, la Sonia I e la Diona, tutte sotto sanzioni statunitensi, hanno attraversato lo stretto mercoledi’ dopo aver lasciato l’isola di Kharg in Iran, con 5 milioni di barili di greggio in totale. Avevano caricato il petrolio rispettivamente il 2, 8 e 9 aprile, secondo la societa’ di dati marittimi.

Iran, Pezeshkian: "Non vogliamo atomica ma fermi su principi"

Il presidente iraniano, Massoud Pezeshkian, e’ tornato a ribadire che Teheran non ha mai avuto intenzione di dotarsi di armi atomiche. “Non abbiamo mai cercato ne’ cerchiamo armi nucleari”, ha detto a quanto riferito dall’agenzia Isna. “Cerchiamo la pace, difendiamo con dignita’ l’integrita’ dell’Iran e ci atteniamo ai quadri giuridici e costituzionali”, ha proseguito, “siamo rimasti saldi sui nostri principi e sui nostri quadri normativi e questo deve essere chiarito alla controparte”.

Iran, Ue: "Nessun segnale di carenze di carburante nei voli"

“Le decisioni prese dai singoli aeroporti sono decisioni individuali, ma non stiamo assistendo a una carenza di carburante sistematica e diffusa”. Ha assicurato la portavoce della Commissione per l’Energia, Anna-Kaisa Itkonen rispondendo alle domande dei giornalisti sulla possibile carenza di carburante per le compagnie aeree in seguito alla crisi in Medio Oriente. “Non vi e’ alcuna indicazione di una carenza sistemica di carburante che possa portare a cancellazioni di voli diffuse, e questo e’ un aspetto che seguiamo attentamente” ha ribadito ai giornalisti.

Iran, Lecornu: "Europei hanno capacita' sminare Stretto Hormuz"

Le nazioni europee hanno la capacita’ di sminare lo Stretto di Hormuz. Lo ha affermato il primo ministro francese Sebastien Lecornu all’emittente televisiva TF1, a poche ore dal vertice in videoconferenza dedicato al blocco di Hormuz, promosso dal presidente Emmanuel Macron e dal premier britannico, Keir Starmer.

“Esistono le capacita’ per fornire servizi di scorta alle navi al fine di garantire il passaggio sicuro attraverso lo stretto. Questo e’ cio’ che verra’ discusso oggi a Parigi”, ha affermato Lecornu, citando oltre Francia, Belgio e Passi Bassi, che possiedono capacita’ di sminamento che potrebbero contribuire a garantire il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz.

Iran, colloqui Turchia-Pakistan-Riad per sicurezza regione

La Turchia e’ pronta a ospitare colloqui a margine del Forum Diplomatico di Antalya, al via oggi, con l’obiettivo di creare una piattaforma di sicurezza regionale insieme a Pakistan, Arabia Saudita e, possibilmente, Egitto. La notizia e’ rimbalzata sui media turchi dopo essere stata inizialmente rivelata dall’agenzia americana Bloomberg.

Si tratta del terzo incontro nell’arco di un mese, dopo le riunioni di Riad e Islamabad, mentre il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif e’ atteso da un colloquio con il presidente Recep Tayyip Erdogan. Islamabad spinge intanto per un secondo round di negoziati tra Stati Uniti e Iran. Secondo funzionari turchi rimasti anonimi i ministri degli Esteri di Pakistan, Arabia Saudita ed Egitto sono stati invitati a incontrarsi a margine del forum per dar vita a un meccanismo di cooperazione in materia di sicurezza regionale.

Iran, Trump: "L'Italia non c'è stata per noi, noi non ci saremo per lei"

Nuovo attacco di Donald Trump all’Italia. In un post su Truth social, il presidente americano ha scritto: “L’Italia non c’è stata per noi, noi non ci saremo per lei”. E perché non ci siano dubbi sui motivi per cui accusa il nostro Paese, Trump allega un articolo dei giorni scorsi del Guardian che riportava la notizia del no dell’Italia all’uso delle base di Sigonella per gli aerei americani impegnati nella guerra in Iran.

M.O.: esercito libanese, attacchi Israele in violazione tregua

L’esercito libanese ha denunciato nella notte di venerdì alcuni attacchi israeliani, poche ore dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco concordato tra Beirut e Tel Aviv, avvenuto alle 21:00 GMT. In un comunicato, le forze armate libanesi hanno dichiarato di aver registrato “diversi attacchi israeliani, oltre a bombardamenti intermittenti che hanno colpito una serie di villaggi” in quelli che descrivono come “violazioni dell’accordo”. A seguito di questi attacchi, l’Esercito ha chiesto alla popolazione di astenersi dal tornare nelle località del sud del Paese.

Iran continua a bloccare lo stretto di Hormuz

L’Iran continua a bloccare lo stretto di Hormuz, e da lunedì Washington impone un blocco sulle navi in provenienza o a destinazione dei porti iraniani. “Se l’Iran fa la scelta sbagliata, allora ci sarà un blocco e le bombe cadranno sulle sue infrastrutture elettriche ed energetiche”, ha minacciato il ministro della Difesa americano Pete Hegseth. L’Iran minaccia a sua volta di bloccare anche il Mar Rosso, pur ribadendo la sua volontà di negoziare. L’ambasciatore iraniano all’Onu ha definito Teheran “cautamente ottimista” riguardo a questi colloqui e ha espresso la sua speranza di “risultati significativi”.

Verso nuovi negoziati in Pakistan

L’influente capo dell’esercito pakistano Asim Munir era in Iran giovedì per incontrare il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf, considerato il principale interlocutore da parte di Teheran. Di fronte a un conflitto che ha causato migliaia di morti, principalmente in Iran e in Libano, dall’offensiva israelo-americana lanciata il 28 febbraio, e che sta scuotendo l’economia mondiale, il mondo spera almeno in una proroga di due settimane del cessate il fuoco, in vigore dall’8 aprile. Per il momento non è stata fissata “alcuna data” per un secondo round di discussioni, ha indicato il portavoce del ministero degli Affari esteri pakistano.

Iran: Trump, siamo molto vicini a concludere un accordo

Stati Uniti e l’Iran sono “molto vicini” a un accordo e Teheran è disposta “a liberarsi del proprio uranio arricchito”, una delle principali richieste di Washington. Lo ha detto il presidente americano ai giornalisti alla Casa Bianca spiegando che “siamo molto vicini a concludere un accordo con l’Iran” e aggiungendo che prenderebbe in considerazione l’idea di recarsi in Pakistan, che funge da mediatore, se l’accordo dovesse concretizzarsi. “Ci sono ottime possibilità che raggiungiamo un accordo”, ha insistito. “Hanno accettato di restituirci la polvere nucleare”, ha assicurato Donald Trump senza fornire ulteriori dettagli, utilizzando il termine che impiega per indicare le scorte di uranio arricchito, una delle richieste chiave degli Stati Uniti per raggiungere un accordo. La Repubblica islamica non ha confermato immediatamente questo punto. Tra l’Iran e gli Stati Uniti proseguono le trattative sotto l’egida del Pakistan per organizzare una seconda tornata di negoziati, dopo il fallimento della prima a Islamabad lo scorso fine settimana, con l’obiettivo di porre fine in modo definitivo alla guerra.

Iran: Trump, senza "piccolo intervento" Usa avrebbe l'atomica

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito il conflitto in Iran un “piccolo intervento”, affermando che si è trattato di un’operazione necessaria per impedire al Paese di sviluppare un’arma nucleare e ha ribadito che sta per concludersi. Lo ha detto durante un evento in un hotel di Las Vegas nel Nevada incentrato sulla promozione delle sue politiche economiche come l’eliminazione delle tasse sulle mance. Come in molte occasioni precedenti, il presidente ha sostenuto che se non avesse attaccato Teheran a febbraio “ora avrebbero armi nucleari”, cosa a cui decine di lavoratori convocati per la visita del presidente hanno risposto con applausi.