“Trump vuole Infantino come segretario generale dell’Onu”, l’indiscrezione che arriva dagli Usa
Donald Trump vuole il presidente della Fifa Gianni Infantino come prossimo segretario dell’Onu. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti, secondo le quali Trump ritiene che Infantino “sia rispettato da tutti nel mondo e ha un’abilità speciale di unire le persone”.
Il prossimo segretario generale dell’Onu sarà eletto quest’anno per sostituire Antonio Guterres, che lascerà alla fine di dicembre. Per assicurarsi il ruolo di segretario generale, Infantino dovrebbe ottenere l’endorsement dei 15 membri del Consiglio di Sicurezza, seguito dall’approvazione dell’assemblea generale. Non è chiaro se Infantino voglia l’incarico e se e quanto Trump ne abbia parlato con lui. L’idea del tycoon si inserisce in una serie di candidature che un addetto ai lavori ha definito con il New York Post “deboli”.
Fra i candidati ci sono l’ex presidente del Cile Michelle Bachelet, che potrebbe incontra la resistenza degli Stati Uniti, e l’argentino direttore dell’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica Rafael Grossi, che invece potrebbe trovarsi a fare i conti con lo scetticismo della Gran Bretagna sulle isole Falklands. Con Infantino i rapporti di Trump con l’Onu potrebbero migliorare. Il presidente non ha mai risparmiato critiche alle Nazioni Unite per la loro inattività nel mediare i maggiori conflitti.
Chi è Infantino
Gianni Infantino nasce a Briga, in Svizzera, nel 1970, da genitori italiani emigrati dalla Calabria e dalla Lombardia. Avvocato di formazione, entra nel mondo del calcio attraverso l’amministrazione sportiva, fino a diventare uno degli uomini chiave della UEFA. Nel 2009 viene nominato segretario generale, ruolo in cui lavora accanto a Michel Platini e diventa il volto pubblico dei sorteggi di Champions League. È in quegli anni che partecipa alla costruzione della UEFA moderna: il Financial Fair Play, l’Europeo allargato a 24 squadre, l’idea della Nations League, la trasformazione del calcio europeo in una macchina commerciale sempre più raffinata. Viene eletto presidente della FIFA il 26 febbraio 2016.

