Un tribunale di Ankara ha revocato il blocco di Twitter messo in atto dal governo turco giovedì scorso. Lo affermano i media turchi.
Il quotidiano “Hurriyet” riferisce che un tribunale amministrativo della capitale turca ha sospeso l’esecuzione della delibera dell’Autorità per le telecomunicazioni Tib che stabilisce il blocco degli accessi a alla piattaforma di social media. L’autorità era intervenuta il 21 marzo, scatenando un’ondata d’indignazione globale, poche ore dopo che il premier Recep Tayyip Erdogan aveva promesso di “cancellare Twitter”.
Contro la delibera sono stati presentati vari di ricorsi, tra i quali dall’Ordine degli avvocati turco, dall’Ordine degli avvocati di Ankara e dal vice capogruppo del partito nazionalista Mhp Oktay Vural. Oggi sul bando di Twitter è attesa anche la pronuncia della Corte costituzionale.

