Gli Usa e l’Europa hanno ripetutamente avvertito il capo del Cremlino, Vladimir Putin, che in caso di annessione della repubblica autonoma ucraina le prospettive sulla crisi peggioreranno sensibilmente
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha parlato al telefono della situazione Ucraina con l’omologo iraniano, Hassan Rohani. Lo ha reso noto l’ufficio stampa del Cremlino. “Su richiesta di Rouhani – si legge nella nota – Putin ha dato la sua valutazione della critica situazione in corso in Ucraina”. In particolare, il leader russo “ha ribadito che questa crisi puo’ essere risolta solo tenendo in considerazione, senza condizioni, gli interessi e la volonta’ della popolazione multi-etnica che vive in tutte le regioni del Paese”. Ieri Putin aveva dichiarato che la Russia non e’ responsabile della crisi ucraina, che rimane una “crisi di carattere interno”. A ogni modo, a suo dire, Mosca ora “ne e’ coinvolta” e deve affrontarne le conseguenze, ripensando le relazioni con l’ex repubblica sovietica e l’Occidente. Nella telefonata con Rohani, Putin ha poi espresso apprezzamento per l’approccio costruttivo di Teheran nei negoziati dei “5+1” sul programma nucleare iraniano

